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Cavezzo fa guerra ai ladri con il Controllo di vicinato

Cavezzo fa guerra ai ladri con il Controllo di vicinato

«Assemblea affollata per formalizzare la costituzione del gruppo di 37 persone E ieri la prima “esperienza”: messi in fuga i 4 banditi che entravano in una casa

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CAVEZZO. Una sala della biblioteca piena di gente. Si è completata così, a Cavezzo, la nascita del “Controllo di vicinato”, promosso dal gruppo “Cavezzo attento” e in prima persona dal suo fondatore, Franco Gavioli.

Una operazione condotta con grande solerzia e puntualità, spesso a dispetto di quanti non vedono di buon occhio che i cittadini si organizzino con minimi strumenti di informazione, per far fronte ad un fenomeno dilagante e sconcertante, ovvero furti, truffe e rapine. Tant’è che all’indomani di una riunione informativa che ha contribuito a creare consapevolezza, ieri mattina i cittadini sono stati messi alla prova dall’arrivo di un’Audi grigia sw con quattro banditi a bordo. Hanno suonato in una casa, non hanno ottenuto risposta così si sono prodigati per sfondare la porta. Per fortuna che una signora si è incuriosita e li ha messi in fuga, dando l’allarme. Proprio quello che ha spiegato il criminologo Francesco Caccetta, luogotenente dei carabinieri, presidente nazionale delle associazioni del controllo di vicinato.

Caccetta, in oltre due ore di spiegazioni semplici ed intriganti, ha chiarito ai cavezzesi che dagli anni Novanta gli italiani hanno perso la coesione. Non sono più un comunità compatta, solidale, ognuno pensa a se stesso. L’ideale per chi vuole rubare e rapinare. Caccetta, che da militare dell’Arma ha studiato e catalogato le modalità operative e la psicologia dei ladri, ha raccontato della vulnerabilità delle persone e delle case, facendo numerosi esempi su come la fretta e la disattenzione possano favorire i maleintenzionati.

E ha spiegato come non siano necessarie le ronde, che a volte possono creare anzi dei problemi, perchè una comunità possa difendersi dai ladri. Basta dotare i cittadini di sensibilità e di minimi strumenti informativi nella loro vita quotidiana, per fare attenzione alle persone, alle cose, alle stranezze, e poterle segnalare su gruppi condivisi, anche su internet. Basta anche avere il coraggio di chiedere ad un estraneo se ha bisogno di aiuto, per spiazzarlo, qualora sia intenzionato a rubare. Tutte informazioni che sono state assimilate e condivise dal 37 iscritti al controllo di vicinato di Cavezzo, ora più pronti a farsi parte attiva. Alla serata hanno partecipato anche cittadini di altri paesi.

«Voglio ringraziare il sindaco Lisa Luppi, l’assessore alla Sicurezza Filippo Viaggi, il luogotenente Favarolo per aver presenziato e per averci dato la disponibilità della struttura e delle apparecchiature. Grazie ai componenti del cdv che mi hanno aiutato tantissimo in questi mesi di preparazione», ha detto Gavioli, complimentandosi con il dottor Caccetta e la collega per i consigli, che ora vanno messi in pratica dai cavezzesi. (a.setti)

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