Gardenia Orchidea punta su Verdi
Una scelta di alto profilo dopo la grave crisi e il concordato in continuità. Si attende l’approvazione del Piano di rilancio
Si stanno riaprendo prospettive interessanti per la ceramica Gardenia Orchidea di Fiorano, che dopo oltre 50 anni di attività ha attraversato un grave periodo di difficoltà, una crisi esplosa nel settembre scorso e dovuta prevalentemente a pesanti problemi di liquidità che impedivano di pagare crediti molto consistenti: Marazzi, Sacmi, Eni e una miriade di piccoli fornitori fra i tanti creditori dell’azienda. Il Tribunale di Modena il 15 settembre aveva decretato per Gardenia il concordato in continuità e la dirigenza, con il presidente Giuseppe Ferrari in testa, aveva annunciato una serie di iniziative per avviare la risalita e garantire il posto di lavoro ai 280 addetti. A fine novembre l’azienda, dopo che la produzione era stata riavviata, aveva dichiarato che c’erano stati «importanti risvolti positivi concretizzati in ordini Cersaie per oltre 3 milioni di euro, un portafoglio complessivo di oltre 10 milioni, un fatturato su novembre a più 35%, fornitori pagati per oltre 6 milioni di euro e la concessione di nuove linee di affidamento». Ora il Piano di rilancio è stato strutturato e la proposta definitiva di concordato dovrà essere approvata, a tutela dei creditori, per ripartire a pieno ritmo con l’attività produttiva e riportare l’azienda a livelli elevati di competitività. Con l’approvazione il Piano di rilancio potrebbe prendere corpo e su queste basi si innesta una voce clamorosa che riguarda il manager cui dovrebbe essere affidato il futuro di Gardenia Orchidea. Nell’ambiente del settore ceramico viene accreditato il nome di Graziano Verdi, che ha legato la sua brillante carriera al marchio Iris e a Granitifiandre a fianco di Romano Minozzi, un connubio durato oltre 30 anni prima che Verdi passasse, nel 2013, al colosso belga del settore ceramico Koramic con l’incarico di guidare in Italia marchi come Petracer’s, Desvres, Sphinx, Cermix. Un manager di prestigio e alto profilo, che certamente accettando l’incarico costituirebbe una sorta di marchio di garanzia per le prospettive di rilancio di Gardenia Orchidea. Graziano Verdi ha 57 anni, è nato a Bologna ma da tanti anni è residente a Sassuolo. Nel 1982 è approdato al Gruppo Iris e nel 1985 era già il più giovane dirigente in Italia. È entrato alla Granitifiandre nel 1987 come direttore commerciale e dal 1992 è diventato amministratore delegato.
Stefano Turcato
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