La biblioteca si rinnova: nuovi spazi per gli utenti
Sarà valorizzata la zona video. Tolte le separazioni nella sala della letteratura In vista anche la riorganizzazione dei piani utilizzati dagli studenti universitari
La biblioteca Loria si ricostruisce il look. Dopo la discussione in consiglio comunale sulla necessità di valorizzare ulteriormente gli spazi della biblioteca per creare un’aula studi a beneficio degli studenti universitari carpigiani, e non solo, prolungando anche gli orari con aperture serali.
Per la tipologia e l’entità degli interventi previsti non sono necessarie valutazioni di impatto territoriale, urbanistico e sociale, né servono studi specifici del contesto ambientale in cui l’opera è inserita. La proposta nasce dalla necessità di ripensare il piano terra della biblioteca Loria e, con tutta probabilità, di riorganizzare gli spazi negli altri due piani per poter arrivare ad un percorso progettuale di più ampio respiro finalizzato a portare un più profondo restyling dei servizi culturali stessi.
Entrando nel dettaglio, le opere al piano terra saranno concentrate sulla valorizzazione della zona audio video, dando contemporaneamente soluzione alle sofferenze di altri settori della biblioteca quali, ad esempio, la narrativa e la sala periodici. Il progetto si pone di creare al piano terra un’area aperta e flessibile, superando le attuali separazioni tra libri e materiali multimediali, realizzando le condizioni per una fruizione dinamica della consistente mole di opere che la biblioteca offre agli utenti. Il progetto prevede la rimozione di parte delle strutture presenti nella sezione multimediale, per lasciare spazio alla realizzazione di nuove installazioni, maggiormente rispondenti alle esigenze che si sono venute a creare negli ultimi tempi, con conseguenti interventi di adeguamento impiantistico e sistemazione delle sale. Il quadro economico di stima degli interventi ammonta complessivamente a circa 125mila euro. Di questi, 5mila saranno necessari per la rimozione della postazione esistenti, 25mila per l’adeguamento degli impianti, la sistemazione delle sale al pian terreno costerà invece 40mila euro. Le altre spese sono dovute a Iva e spese tecniche. Il progetto rientra fra quelli inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche per gli anni 2016/2018 e sarà finanziato con risorse dell’amministrazione. Per quanto riguarda il cronoprogramma dei lavori, ovvero, in altre parole, i tempi in cui verranno realizzati, come si evince dalla delibera comunale a febbraio è stato presentato il progetto preliminare. Il Comune si dà tempo fino a giugno per portare a termine il progetto esecutivo, l’assegnazione delle opere è prevista per luglio, l’inizio dei lavori a settembre e la loro fine a gennaio dell’anno prossimo.
Serena Arbizzi
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