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Malandrone-Pratolino: sì al progetto esecutivo

di Daniele Montanari
Malandrone-Pratolino: sì al progetto esecutivo

Pavullo. Approvato il secondo lotto dei lavori per farne la nuova tangenziale Un investimento da 1,2 milioni di euro. Cantiere già in estate anche per il terzo

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PAVULLO. Rush finale sulla Malandrone-Pratolino: nell'ultima riunione di giunta è stato approvato il progetto esecutivo del secondo lotto di lavori di ampliamento per trasformare la strada di campagna in un tratto funzionale della nuova tangenziale. Dopo la sistemazione, nel 2013, delle curve in entrata e uscita, con questo intervento verrà allargato e messo in sicurezza tutto il percorso da Pratolino a Casa Belvedere, per un milione e 280mila euro, di cui 400mila derivanti un contributo del Ministero dello Sviluppo economico, 700mila assegnati dalla Provincia e 180mila provenienti dall'Unione del Frignano. Seguirà poi a ruota il terzo lotto da 2,3 milioni, con cui praticamente si arriverà a coprire tutta la strada nell'ambito di un cronoprogramma che prevede di arrivare a giugno con entrambi i lotti appaltati in vista di un'estate di lavori. Al primo dei due progetti esecutivi si è arrivati gestendo senza scontri la fase dell'acquisizione delle aree necessarie: nei confronti di tutti i proprietari si è proceduto con trattativa bonaria. In tutto, saranno utilizzati 1.470 metri, con pagamento dell'80% del valore entro il 31 marzo e saldo al 31 dicembre 2017. «Nonostante il periodo di crisi economica che ci ha attanagliato in questi anni – osserva l'assessore ai Lavori pubblici Stefano Sacruffi – in questo modo arriviamo al completamento di un punto programmatico fondamentale». «Prende corpo quello che dicevamo da tempo – sottolinea il sindaco Romano Canovi – andando a chiudere le procedure entro giugno come da norma. Ringrazio di questo l'assessore e gli uffici, che ci hanno permesso di avere tutte le firme dei frontisti gestendo bene la situazione. È un risultato importante non solo per Pavullo, ma per tutta la montagna, perché consente ai pendolari di bypassare Pavullo in sicurezza raggiungendo le aree produttive». Ma c'è soddisfazione anche per il quadro delle altre grandi opere previste da mandato: «“Sul fronte viario – fa il punto Canovi – il Ministero ci ha detto che il progetto sulla curva del Carrai andrà in gara quest'anno, e non appena ci sarà l'ufficialità chiameremo il ministro Delrio e i responsabili di Anas per illustrarlo. Il nuovo deposito bus Seta è ultimato e proprio stamattina (ieri, ndr) ho fissato l'inaugurazione per il 3 aprile. La ristrutturazione dello stabile delle Rimesse ha già visto il consolidamento esterno e l'intervento sul tetto, passando ora all'antisismica dei piani. Ed entro la fine di marzo inizierà la demolizione della vecchia piscina, per fare posto al cantiere della nuova. Queste sono le nostre risposte concrete».

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