Schianto, un ferito grave «L’incrocio è pericoloso»
Conducente incastrato tra le lamiere liberato dai pompieri: segato il tettuccio I residenti: «Serve una telecamera per multare chi non rispetta i limiti di velocità»
«Un boato impressionante, poi subito dopo un tonfo sordo e la macchina ha cappottato». È la descrizione fatta dai residenti in zona dell’incidente stradale avvenuto ieri all’incrocio tra le vie De Amicis e Alessandro Volta. Un incrocio tristemente noto perché tanti anni fa, quando non era ancora regolato dal semaforo, in un incidente perse la vita una ragazza. La dinamica, ieri come allora, pare sempre la stessa: il mancato rispetto dello stop.
Ieri i mezzi coinvolti sono stati due: una Ford condotta da una donna di Massa Finalese, B.V., 46 anni, si è schiantata contro una Panda condotta da un 50enne di Fossoli, V.P. Quest’ultimo ha riportato ferite gravi ed è stato estratto dalla vettura dai pompieri che sono stati costretti ha segare la cappotta dell’utilitaria.
Un incidente che ha destato molta curiosità e timore tra i passanti e i residenti che hanno seguito l’intervento sia dei pompieri, sia dei vigili urbani. Ed è tornata alla ribalta la sicurezza dell’incrocio.
«Incidenti simili - dice Ermanno Baldini - non si verificherebbero se gli automobilisti si comportassero correttamente. Purtroppo non è così e il rischio di incidenti è sempre presente. Il punto è che le due strade sono lunghe e veloci e quando chi guida vede il giallo del semaforo, anziché fermarsi pigia il gas. Penso che l’ideale sarebbe mettere una telecamera e multare gli indisciplinati».
Anche la titolare della lavanderia è preoccupata: «Provi ad attraversare le strisce in via De Amicis: è pericolosissimo. Quando il semaforo è verde le auto passano fortissimo. Perché i vigili non si fanno mai vedere in questo incrocio?».
«Bisogna rispettare il codice della strada - aggiunge Alessandro Tavoni - ma capisco che per tanti non è così automatico. Allora forse bisognerebbe trovare una soluzione che faccia da deterrente a chi passa l’incrocio a tutta velocità. Velox? Telecamere? Non saprei, ma qualcosa sarà meglio fare prima che incidenti simili si verifichino nuovamente». «È stato un brutto incidente - dice Pietro Falsaperna, commerciante di frutta e verdura - il boato ha fatto impressione. Non si può passare l’incrocio a quella velocità: se fosse passato un motociclista sarebbe rimasto ucciso».
C’è anche chi invoca multe salate a chi passa con il giallo, magari con l’aiuto di videoregistrazioni: «Se si sapesse che all’incrocio vengono registrate le immagini, scommetto che gli spericolati si azzererebbero subito».
«È innegabile - dice Valerio Borghi, titolare del nuovo fast food si via Volta - che qui le auto corrono. La strada larga aiuta e quando il semaforo si fa giallo i pericoli diventano molto consistenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
