«Senso unico? Inquina e fa cassa»
Il caso di via Boccabadati segnalato dai residenti: «Tanto smog»
È ormai oggetto di cronaca quotidiana l’inquinamento dell’aria della nostra città dovuto, principalmente, dall’uso dei mezzi privati.
Ci scrive Pier Paolo Pedretti, sottoponendoci, insieme ad altri residenti, uno dei tanti problemi quotidiani legati al traffico e, di conseguenza, anche allo smog: «Oltre che al blocco del traffico - spiega - dovrebbe essere problema dell’ufficio comunale preposto di rendere il traffico stesso più scorrevole, limitare gli ingorghi, ridurre i tempi di percorrenza. A guardare bene non sembra proprio così. Sarei molto curioso di conoscere le ragioni del perchè, recentemente, è stato istituito il senso unico in via Boccabadati. Era una delle poche alternative per chi, proveniente da via Pavia o da via Vaciglio ,doveva immettersi in via Vignolese. Risultato? Lunghe file in via Montanari, regolamentata, tra l’altro, da un semaforo che dà, giustamente, più tempo al traffico sulla via principale rispetto a chi si immette. Sarà, forse, perchè in detto incrocio c'è lo strumento per controllare chi passa con il rosso e quindi fare cassa? Lunghe attese, percorsi più lunghi, motori accesi nelle soste, inquinamento garantito. Vorrei inoltre capire il perchè non viene reintrodotto il doppio senso in via Vignolese nel tratto che va praticamente dalla Punta sino alla immissione in viale Trento Trieste. Anche in questo caso - conclude - sarebbe agevolato e breve il percorso di chi deve raggiungere le zone centrali della città e quelle riguardanti tutto il comparto della stazione provinciale, viale Amendola ecc.».
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