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Malattie rare dell’intestino nasce l’associazione Amici

Malattie rare dell’intestino nasce l’associazione Amici

Fondata a Modena da sei pazienti con lo scopo di condividere cure ed esperienze Sono 200mila in Italia le persone che ne soffrono. Ciclo di incontri con esperti

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Nel 2012, reduce dal suo intervento, Elena decide di partire per un’ avventura, aiutata dalla mamma Giancarla. Ben presto riesce a raccogliere i primi volontari: Chiara, Donatella, Francesca, Giuliano, Tanja.

«Ci incontriamo la prima volta davanti ad una pizza a dicembre 2013, un po’ titubanti e spaesati. Siamo solo in sei, ma in poco tempo, nonostante ricadute, interventi, lavoro, università, riusciamo ad organizzare diversi eventi: un banchetto di beneficenza a Pasqua, un’attività informativa in collaborazione con i clown della Croce Rossa, un banchetto in contemporanea al Policlinico di Modena e all’ospedale di Baggiovara l’11 novembre con le tisane (che diventeranno il nostro segno distintivo… o almeno ci stiamo provando), e un altro a Natale con oggettistica realizzata dalle nostre mamme, zie, amiche e pazienti. Non per ultimo ci presentiamo come gruppo ormai consolidato all’incontro medici-pazienti di fine anno, collaborando con le nostre dottoresse dell’ambulatorio Idb per la realizzazione dello stesso».

“Amici” Modena, l’Associazione per le malattie infiammatorie croniche dell’intestino - malattie considerate rare ma ormai colpiscono 200mila persone in Italia - è nata così.

Lo ha raccontato Tanja, finalese, che nel corso della sua battaglia ha deciso anche di spendere il suo volto e la sua immagine per far conoscere l’associazione e una realtà tanto grave quanto spesso ignorata dai più.

«Presto si uniscono a noi Fabrizio e Marcello - continua - Più forti di prima continuiamo a programmare le nostre iniziative e anche per il 2015 organizziamo i banchetti di Pasqua, San Martino e Natale, un’occasione per noi di far conoscere l’associazione e dare informazioni. A maggio partecipiamo alla giornata mondiale delle Ibd (l’acronimo di Internal bowel desease) a Firenze, e settembre al Festival della Gastroenterologia di Sassuolo-Carpi-Modena.

Si consolida anche l’attività informativa presso la sala d’attesa dell’ambulatorio Ibd (che si trova al Policlinico). Ogni mercoledì Giuliano è presente per far conoscere Amici direttamente ai pazienti, per fornire informazioni o per dare una parola di conforto. Ebbene, in un solo anno siamo riusciti ad aumentare le presenze all’incontro medici-pazienti e cosa più importante ad incrementare gli iscritti».

Amici tra l’altro è appena partita con un ciclo di incontri che si tengono presso la Casa delle Culture di Modena in via Wiligelmo 80. «Vi aspettiamo per i prossimi appuntamenti», conclude Tanja. Lunedì 14 marzo alle 21 si parlerà di “Salute emozionale, il colore e la chiave psicosomatica”, con l’erborista Botti. Martedì 12 aprile si parlerà di “Intestino, il nostro secondo cervello”, con il dottor Agostini. Per chi volesse ricevere informazioni su “Amici” e le sue iniziative: cellulare 331 2428226 e mail amici.modena@gmail.com

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