Modena: parcheggia l’auto in cortile ed è rapinata
La donna è scesa dalla vettura e il bandito, sbucato dalla siepe, ha preso la borsa sul sedile. Lei lo ha inseguito e si è ferita
MODENA. Rapinata della borsetta mentre scende dall'auto davanti al garage dentro il cortile di casa. Un agguato finito con molte ecchimosi e lividi alle gambe e alle braccia, per una modenese residente in via Scanaroli. Una gran brutta avventura che è costata alla donna la borsetta con dentro le chiavi, il cellulare e altri effetti personali oltre ad una cifra in contanti non superiore ad una quindicina di euro.
Quello che ha colpito l’altra sera in via Scanaroli potrebbe essere lo stesso aggressore che, da qualche tempo, agisce in città spaccando i finestrini di auto guidate da donne e arraffando la loro borsetta. Questa volta, però, il malvivente non ha avuto bisogno di mandare in frantumi i vetri dell’auto, perché gli è bastato aprire la portiera.
Racconta, infatti, la donna aggredita, che abita in un condominio della strada nella zona Sant'Agnese: «Venerdì sera verso le 21 sono tornata a casa dal lavoro. Sono entrata con l’auto nel cortile e l'ho parcheggiata davanti al mio garage come faccio ogni sera. Mi trovavo vicino a una siepe col muretto e quindi non ho pensato che potesse esserci nascosto qualcuno. Non è mai successo. Ma appena sono scesa, ho visto materializzarsi un'ombra».
Il bandito era un uomo alto circa un metro e 70, corpulento, col cappuccio bordeaux in testa e un maglione pesante. Aperta la portiera del passeggero, ha afferrato la borsetta e si è subito allontanato in cortile. «Siccome era già scesa dall’auto e in piedi, l'ho visto bene e ho capito cosa era successo. Mi sono messa a urlare con tutta la voce che avevo e a inseguirlo. I vicini si sono affacciati e io correvo come una pazza per via Scanaroli. Andavo velocissima - racconta ancora spaventata - e per questo sono inciampata due volte rialzandomi subito. Mi sono fatta male alle gambe e alle braccia, ma volevo prenderlo. Invece lui è riuscito a salire su un'auto targata “SI” ed è sparito». Racconta che la targa l'ha vista un vicino. Potrebbe essere un'auto targata “Siena”. Proprio i vicini infatti sono accorsi e la donna sotto choc e sanguinante ha potuto chiamare il 112 che ha mandato sul posto una pattuglia del Nucleo Radiomobile. I carabinieri hanno raccolto la descrizione del delinquente e ora sono in corso indagini per identificarlo.
«Al di là della paura di trovarsi di fronte ad un malintenzionato mentre scendi dall'auto, di sera, nel tuo cortile, c'è il danno. Nel portafoglio avevo solo 15 euro in contanti ma ha preso tutto il resto. La mia borsa, di Christian Dior, e soprattutto le chiavi di casa, i documenti, il cellulare. Un incubo. Spero che dopo aver preso i soldi abbia buttato via tutto il resto e che qualcuno lo possa ritrovare».
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