Negoziante viene assalito con uno spray urticante
In viale Medaglie d’Oro fruttivendolo bengalese è accecato col peperoncino Picchiato per 500 euro di incasso da finto cliente che vuole comperare alcolici
Nuova rapina in un negozio di alimentari bengalese e ancora una volta il bandito aggredisce la vittima con lo spray urticante e la malmena vigliaccamente prima di prendere l'incasso. È successo sabato sera in viale Medaglie d'Oro al negozio di frutta e verdura di Ali Asad, un giovane del Bangla Desh che gestisce quella bottega da tre anni e abita in centro storico.
Racconta ancora frastornato il negoziante aggredito: «Quell'uomo l'avevo già visto. Era venuto tre sere prima con un suo conoscente. Sabato sera intorno alle 9.30 è entrato da solo. Aveva il cappuccio in testa, il jeans e delle scarpe bianche da ginnastica. Ha messo sul banco una bottiglia di vodka e due bottiglie di birra. Poi mi ha chiesto il conto. Allora l'ho visto tirare fuori qualcosa che mi ha spruzzato negli occhi».
Il commerciante ha avuto la vista oscurata dallo spray e subito dopo è iniziato il pestaggio. «Non ci vedevo. E lui mi ha dato un pugno forte sul collo. Sono caduto. Mi ha dato altre botte».
Mentre Ali era a terra malconcio e incapace di reagire, il bandito ha aperto la cassa e ha preso tutto il contante. Circa 500 euro: a tanto ammonta il bottino. Poi è scappato.
Ali ha chiamato subito il 113. Poco dopo è arrivata una pattuglia della Squadra Volante. Il commerciante bengalese ha raccontato l'accaduto. Una fotocopia del colpo compiuto il 20 febbraio a un suo connazionale in un altro negozio di via Carlo Sigonio: anche in quel caso circa alla stessa ora il bandito aveva spruzzato lo spray urticante e aveva picchiato al vittima, un bengalese 37enne, rapinandogli l'incasso. Quella volta fu necessario ricorrere alle cure del pronto soccorso. E un identico episodio era avvenuto solo due sere dopo in via Luosi all'incrocio con via Gaddi: alle 23.30 un uomo sempre incappucciato ha fermato un bengalese in strada spruzzandogli peperoncino negli occhi e rapinandogli portafoglio e cellulare.
Quasi certamente in tutti e tre i casi si tratta dello stesso bandito. Ma chi è? Secondo l'ultima vittima, il negoziante di viale Medaglie d'Oro, si tratta forse di un nordafricano. «Un arabo», ha detto ieri mattina in modo generico. Ma il rapinatore non ha detto una parola né la prima né la seconda volta che si è presentato in negozio. Ha sempre e solo comperato alcol. Questa volta alle 21.30, dopo l'orario consentito: l'ordinanza del Comune entrata in vigore in luglio vieta la vendita di alcolici dopo le 20 anche fuori dal centro storico. Non era questo il caso, a quanto pare.
Carlo Gregori
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