Formigine: teneva la cocaina sotto lavandino
Un 35enne, padre di famiglia, aveva la droga nascosta in casa
FORMIGINE. Operaio incensurato, regolare, con moglie e due figli piccoli e tanta cocaina sotto il lavello del bagno.
M.A., 35enne marocchino, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Sassuolo quando lo hanno trovato in strada con alcuni grammi di “polvere bianca” addosso. Poca roba ma abbastanza da spingere i carabinieri a controllare il suo alloggi o a Magreta di Formigine.
E infatti, perquisendo le stanze, i militari sono finiti in bagno. E sotto il lavandino, vicino allo scarico c’era un sacchetto con mezzo etto di cocaina. Droga già pronta per essere venduta.
Il marocchino è stato arrestato in casa e portato via con la droga sequestrata davanti alla moglie e ai figli piccoli, increduli di cosa accadeva.
Ieri mattina l’immigrato è comparso davanti al giudice per il processo con rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto ma lo ha lasciato libero considerando che era incensurato. Sarà sottoposto a processo a fine maggio per detenzione di stupefacenti.
Al termine dell’udienza M.A. è riuscito dall’aula andando a casa con moglie e figli, venuti ad assistere all’udienza.
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