Modena. Tigei, caso chiuso: è stato un suicidio
Il rapporto della Stradale sul sinti morto in autostrada. Niente più autopsia, resta da fissare il funerale
MODENA. Anche se la Procura considera (fino a prova contraria) la sua morte dovuta a un suicidio e per motivi investigativi non c’è più bisogno di compiere un’autopsia, resta ancora da fissare il funerale di Tigei Della Santina, che proprio ieri avrebbe compiuto trent’anni.
Il sinti, sposato e papà di bambini piccoli, si è insomma gettato nel vuoto dalla recinzione vicino al cavalcavia sulla Nuova Estense nella zona della Scam finendo in mezzo all’Autostrada del Sole e restando straziato dalle auto di passaggio che lo hanno colpito. Ma non c’è nessun collegamento con la morte del camionista greco avvenuta in una serie di tamponamenti avvenuti pochi chilometri più avanti in direzione Modena Nord.
Lo ha stabilito il magistrato che lavora su questi due casi complessi di decesso, il pm Marco Niccolini. Il pm ha così deciso che non sarà più necessario sottoporre a un esame autoptico il corpo di Della Santina, rimasto finora in Medicina legale.
La salma è stata “liberata” dal magistrato per permettere il funerale, ma l’agenzia di onoranze funebri che segue le esequie non ha ancora fissato la data in quanto non si sa ancora nulla di certo sul funerale. Intanto la comunità dei sinti con i quali viveva, a pochi passi dal luogo in cui è caduto in autostrada, è chiusa in un dolore che fatica a farsi una ragione di un gesto che nessuno si sarebbe aspettato da Tigei, giudicato una persona comunque serena, apparentemente lontana dalla depressione o da angoscie gravi. La polizia stradale di Modena Nord non ha però del tutto chiuso le indagini, anche se ha già consegnato il rapporto al pm Marco Niccolini.
Continua l’appello a eventuali testimoni che fossero passati verso le 6 di mattina in quella zona a farsi vivi e contattare gli agenti della sezione di Modena Nord per raccontare cosa hanno visto. Il loro racconto potrebbe diventare importante per mettere punti fermi in una vicenda che altrimenti non ha sostegni esterni alla ricostruzione fatta.
Dalla ricostruzione resta comunque chiaro che Della Santina ha fermato l’auto alla base del ponte ed è salito a piedi scavalcando la recinzione, alta più di un metro (sul ponte è molto più alta), cadendo in autostrada. Proseguono anche le pratiche per rimpatriare in Grecia la salma del camionista morto nella cabina del Tir in seguito a un tamponamento avvenuto pochi chilometri più avanti.
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