Possibile stop assistenza per i 6 profughi
Potrebbe essere questione di ore l'uscita dal programma assistenziale da parte dei sei profughi del Gambia che fino a sabato mattina vivevano a Serra in un appartamentino all'ultimo piano della...
Potrebbe essere questione di ore l'uscita dal programma assistenziale da parte dei sei profughi del Gambia che fino a sabato mattina vivevano a Serra in un appartamentino all'ultimo piano della palazzina (nella foto) al civico 37 di via Divisione Tridentina, in pieno centro. Com'è noto, in seguito a un blitz dei carabinieri e a un successivo sopralluogo condotto assieme all'Ausl e al Comune, sono state riscontrate condizioni igienico-sanitarie assolutamente intollerabili, al punto da condurre il vicesindaco Simone Gianaroli ad emanare l'ordinanza contingibile urgente di sgombero. In più, è emersa la presenza di altri due individui non autorizzati nonché di una serie di costosi telefonini su cui stanno indagando i militari. Gravi elementi di trasgressione che hanno portato la cooperativa Caleidos, che gestisce l'assistenza per conto della Prefettura, a chiedere alla stessa l'emissione di un'ordinanza che disponga per queste persone, ora alloggiate in pianura, l'allontanamento dal progetto di accoglienza. A ieri sera gli uffici di viale Martiri facevano sapere di stare tuttora valutando i rapporti giunti da carabinieri, Ausl, Caleidos e lo stesso Comune, tramite l'ordinanza, ma già oggi potrebbe essere presa la decisione. Che con tutta probabilità sarà quella di uscita dal programma di assistenza disposto dallo Stato all'interno dell'operazione Mare Nostrum: in quel caso i sei non avranno più benefici economici e dovranno reggersi sulle loro risorse e su quelle di eventuali amici e conoscenti, ferma restando però la richiesta di protezione internazionale e la pratica per lo status di rifugiati che esclude la possibilità di espulsione dall'Italia.
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