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Scuolabus di Carpi: 1,5 milioni di km «Sarebbe ora di cambiarli»

di Rino Filippin
Scuolabus di Carpi: 1,5 milioni di km «Sarebbe ora di cambiarli»

I genitori: «Sono torpedoni d’epoca». L’assessore: «Mezzi efficienti e sicuri» Il più vecchio ha 20 anni, il più recente 9. Migliaia di studenti trasportati

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CARPI. Tutti assieme superano abbondantemente il milione e mezzo di chilometri percorsi.

Sono i sei mezzi municipali utilizzati per il trasporto scolastico: cinque sono a Carpi, uno a Novi. Questo ovviamente non significa che siano in cattive condizioni. Manutenzione e controlli sono puntuali, ma il fatto che questi bus siano ormai datati è sotto gli occhi di tutti. Soprattutto di certi genitori che ironizzano: «Ormai questi bus possono iscriversi al registro dei torpedoni d’epoca». In effetti uno, che compie 20 anni d’età e che ha oltre 450mila chilometri sul groppone, si meriterebbe il titolo di bus storico. Ma anche gli altri non sono troppo recenti: hanno rispettivamente 18, 16, 15, 9 anni.

«Da parte nostra - spiega Paola Guerzoni, assessore al trasporto scolastico dell’Unione, nonché sindaco di Campogalliano - c’è l’impegno a mantenere questi mezzi in perfetta efficienza. Nessun controllo viene rinviato o mancato. Quindi i mezzi sono perfettamente sicuri. È vero però che non sono recenti e anche per questo motivo all’azienda che fornisce gli altri mezzi scolastici in servizio sul territorio, abbiamo chiesto e ottenuto l’uso di mezzi nuovi: sono infatti immatricolati nel 2015».

L’assessore poi aggiunge: «Dietro la scelta di non acquistare mezzi nuovi, c’è l’obiettivo di portare avanti il servizio in carico all’Unione fino a quando gli attuali autisti non andranno in pensione e successivamente procedere a esternalizzazioni. Le risorse risparmiate sono investite sul personale educativo»

C’è qualche genitore che constata come sui mezzi nuovi vi siano le cinture di sicurezza, mentre su quelli vecchi no, visto che all’epoca la legge non le prevedeva.

«Siamo consapevoli che alcuni bus scolastici di proprietà del Comune sono datati - commenta Francesco Scaringella, direttore generale del Comune - ma le posso assicurare che sono tutti controllatissimi e efficienti. Anche le spese di manutenzione periodica sono contenute rispetto alla spesa necessaria per comprare un mezzo nuovo. Posso dunque dire che al momento piani d’acquisto non ve ne sono, ma non è escluso che il prossimo anno se ne possa riparlare, tenendo monitorato lo stato di efficienza dei mezzi».

Poi c’è il capitolo “ragazzini terribili”. Pare che a volte sui mezzi non sia sempre facile tenere sotto controllo i giovanissimi studenti che si scatenano lungo il tragitto verso scuola o casa. Anche perché un solo autista in servizio non può contemporaneamente guidare e tenere a bada gli studenti. «Una volta - racconta un autista - hanno lanciato bottigliette dai finestrini: se sul bus ci fossero le telecamere...».

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