Gazzetta di Modena

Modena

L’Opera Pia raddoppia organico

di Gabriele Bassanetti
L’Opera Pia raddoppia organico

Formigine. Assunzione di sedici operatori socio sanitari per l’accreditamento regionale

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FORMIGINE. L'Opera Pia Castiglioni, Casa Residenza e Centro Diurno per anziani, assumerà sedici operatori socio sanitari a tempo indeterminato nei prossimi tre anni, andando a raddoppiare il suo organico. È quanto richiede l'accreditamento regionale e quanto impongono i parametri per la qualità del servizio, che la Castiglioni già perseguiva ma che è diventata esigenza irrinunciabile da quanto, a settembre del 2015, la casa protetta è stata conferita all'Unione dei Comuni, che si occupa dei servizi sociali e assistenziali per l'intero comprensorio. I servizi attualmente conferiti con contratto di servizio tra l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e l’Istituzione sono i seguenti per 60 posti di residenzialità definitiva riservati ad anziani non autosufficienti residenti in uno dei Comuni dell’Unione, di cui 50 posti di residenzialità definitiva all’interno dei quali potranno essere effettuati, nel numero massimo indicativo di due, inserimenti di persone con gravissima disabilità ; 10 posti di nucleo di residenzialità temporanea rivolta a persone con demenza; 2 posti di residenzialità temporanea, attivabili in situazioni di emergenza; 20 posti di Centro Diurno assistenziale per anziani non autosufficienti , che possono anche tradursi in semiresidenzialità temporanea secondo le esigenze. Questo tipo di utenti e pazienti richiede la presenza di operatori qualificati in un rapporto numerico molto basso, trattandosi di persone che richiedono assistenza in molti casi continua: si va da un rapporto 1 a due a un massimo di 1 a tre secondo la gravità. I tredici posti attualmente ricoperti sono quindi insufficienti (l'organico dovrebbe salire a 33) e il programma è di procedere ad assunzioni per concorso ed esami per i posti accreditati e definitivi: sei nel 2016, cinque nel 2017 e 2018. Ci saranno ulteriori incarichi per i servizi di sollievo o temporanei, dei quali verranno invece incaricati operatori a graduatoria o con somministrazione di lavoro temporaneo. Si tratta comunque di un deciso passo in avanti richiesto dai parametri dell'accreditamento ma anche da una sincera esigenza di qualità. «L’Opera Pia Castiglioni – spiegano i responsabili - ha sempre perseguito come mission del servizio la qualità, intesa come migliore qualità di vita. La difficoltà per i servizi rivolti agli anziani è nell’individuare il significato di qualità, nell’individuare quindi il benessere per l’anziano. Da sempre abbiamo scelto di percorrere la strada più tortuosa, la personalizzazione invece della standardizzazione La metodologia utilizzata prevede la valutazione continua degli obiettivi assistenziali - organizzativi, per garantire e documentare l'appropriatezza, l’efficacia e l’efficienza del servizio».

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