«Scarso clima collaborativo: ecco cosa non va al comando»
L’Unione lancia la riorganizzazione dei vigili urbani, ma questi ultimi, per nulla intimoriti, ribadiscono le loro motivazioni che li hanno spinti allo sciopero in programma il 7 aprile. «Il...
L’Unione lancia la riorganizzazione dei vigili urbani, ma questi ultimi, per nulla intimoriti, ribadiscono le loro motivazioni che li hanno spinti allo sciopero in programma il 7 aprile.
«Il presidente dell’Unione Solomita - dice Federico Coratella del sindacato Sulpl - dice che usiamo pretesti per attaccare la comandante. Solomita purtroppo dimostra di non essere aperto al confronto: non è mai venuto a un incontro sindacale. Per quanto riguarda la comandante ribadisco: se sbaglia il sindacato ha il dovere di farglielo notare. Il clima legato al benessere organizzativo è ai minimi storici al Comando. Ci risulta poi - continua - un significativo crollo delle sanzioni (ben 4mila in meno rispetto al 2014), di certo non dovuto al calo di organico e nonostante due agenti in più a tempo determinato. Si prenda atto che i problemi sono reali e che di certo non sarà una riorganizzazione sperimentale sterile e superficiale a risolverli».
«Perché non risolverli - conclude il sindacalista - ad esempio con una vera riorganizzazione con razionalizzazione delle risorse. Il presidente dell’Unione Solomita rispetti chi avendo a cuore il proprio lavoro rinuncerà il 7 aprile a tre ore di lavoro autodiminuendosi lo stipendio, nel tentativo di portare alla cittadinanza le giuste motivazioni della protesta».
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