Gazzetta di Modena

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Sicurezza, nuove telecamere e più agenti

di Marco Pederzoli
Sicurezza, nuove telecamere e più agenti

Vignola. Vertice sindaco-Prefetto: «Aumenteremo la videosorveglianza e gli uomini della municipale»

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VIGNOLA. Come annunciato la settimana scorsa, ieri mattina il sindaco di Vignola, Mauro Smeraldi, ha partecipato a un vertice in Prefettura a Modena sulla sicurezza, dopo il grave episodio della rapina avvenuta giovedì scorso presso la storica Gioielleria Galli, in cui titolare, clienti e commessa vennero malmenati.

«Il Prefetto e i comandanti delle forze di pubblica sicurezza – ha spiegato lo stesso Smeraldi dopo l’incontro - hanno voluto per prima cosa dichiarare la loro solidarietà alle vittime di quest’ultimo grave reato. Ci siamo quindi tutti trovati concordi nell’esprimere la necessità di maggiori investimenti a tutela della sicurezza, in quanto bene comune per la collettività».

A seguito dell’incontro la Prefettura, le forze di polizia e l’amministrazione comunale hanno espresso la volontà a portare avanti una stretta collaborazione per raggiungere da subito importanti obiettivi. Prosegue infatti Smeraldi: «Da subito dovremmo riuscire a installare sul territorio un nuovo sistema di videosorveglianza, che possa monitorare alcuni punti strategici. Allo stesso modo riusciremo a sbloccare l’assunzione di alcuni nuovi agenti di polizia municipale. Infine, è stata messa all’ordine del giorno la costruzione della nuova caserma dei carabinieri, struttura che tra l’altro dovrebbe servire a facilitare l’arrivo in futuro di nuove unità sul territorio».

Come già preannunciato alla Gazzetta di Modena dal comandante del Corpo Unico di polizia municipale dell’Unione, Fabio Venturelli, dovrebbero quindi arrivare fin dalle prossime settimane sul territorio dell’Unione nuove telecamere digitali, per meglio controllare le vie di accesso alla città e i luoghi potenzialmente più sensibili.

Queste nuove telecamere dovrebbero anche fornire alle forze dell’ordine immagini più definite e nitide, rendendo quindi più facile il riconoscimento di volti e delle situazioni oggetto d’indagine. Il medesimo progetto prevede anche di mettere in rete tutte le telecamere presenti sul territorio dell’Unione (Savignano compresa), in modo che da unica sala operativa sia possibile controllare in tempo reale ciò che avviene nei comuni dell’Unione e fornire prontamente le immagini video alle forze dell’ordine.

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