Defibrillatori, ora è tutto pronto
Saranno sistemati negli impianti sportivi grazie alle teche speciali
CASTELNUOVO. È stata finalmente determinata dalla Giunta la spesa dedicata all’acquisto delle teche che esporranno i quattro defibrillatori ricevuti in dono al Comune da parte della Fondazione di Vignola. La cerimonia per l’assegnazione dei dispositivi si era svolta lo scorso novembre, presieduta da Valerio Massimo Manfredi, presidente della Fondazione. I quattro apparecchi erano stati poi consegnati agli uffici comunali già all’inizio dell’anno, periodo in cui era stata decisa la loro destinazione alle strutture sportive locali, in linea con il Decreto Balduzzi, che ha reso obbligatoria per tutte le associazioni sportive la presenza del defibrillatore e del relativo personale formato. Il motivo per cui non sono ancora stati collocati fisicamente presso le sedi prescelte, è dovuto all’assenza delle relative teche di protezione, che verranno poste a breve presso l’associazione Castelnuovo Fc, la palestra delle scuole medie Leopardi, la nuova sede della Società Ginnastica Castelnovese e la palestra delle scuole elementari Don Milani.
«Secondo le norme vigenti - spiega l’assessore allo Sport Valler Govoni - le quattro teche contenenti i defibrillatori saranno situate in zone visibili ma al riparo da urti accidentali e incendi, complete di segnaletica. Siamo soddisfatti di questa manovra e vogliamo ringraziare ancora una volta la Fondazione di Vignola per la donazione, che andrà a tutelare la salute dei nostri atleti».
I defibrillatori, modello “Technoheart Plus”, hanno un valore unitario di circa 1500 euro e richiedono un ridotto intervento umano. Il personale sarà comunque formato per l’utilizzo, secondo il decreto legge, con i corsi della Onlus “Gli Amici del Cuore” di Modena; tuttavia gli operatori non avranno responsabilità in caso di complicazioni degli infortuni cardiaci.
Agnese Facchini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
