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Itinerari in Appennino, la conca del lago Turchino

Itinerari in Appennino, la conca del lago Turchino

Itinerario percorribile nella stagione invernale con ciaspole o sci d'alpinismo. Essendo un percorso di alta montagna è consigliabile essere muniti dell'attrezzatura per autosoccorso in valanga

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Itinerario percorribile nella stagione invernale con ciaspole o sci d'alpinismo. Essendo un percorso di alta montagna è consigliabile essere muniti dell'attrezzatura per autosoccorso in valanga (Artva, pala e sonda); soprattutto alcuni tratti del sentiero Cai 519 e la salita del canale della Finestra del Rondinaio necessitano di nevi assestate. In caso di pericolo valanghe elevato è preferibile salire e scendere per il normale vallone del Lago Baccio. Per famiglie con bambini si consiglia la semplice ma bellissima passeggiata di circa 1 ora dal Lago Santo al Lago Baccio, priva di difficoltà e pericoli.

Dal parcheggio (1500 m slm circa) che si trova poco sotto al Lago Santo si segue la stradina che conduce verso al lago, ma in corrispondenza di un tornante si svolta a sinistra sul sentiero Cai 523 che porta al lago Baccio (cartello indicatore). Dopo circa mezzo chilometro, si lascia il sentiero principale e si devia ancora a sinistra in leggera discesa sul sentiero Cai 519; si attraversano due ruscelli e si continua a mezza costa fino ad attraversare un ripido pendio privo di vegetazione (attenzione, qui pericolo valanghe). Raggiunto il limite del bosco, si sale decisamente a destra (sentiero estivo Cai 517) fino ad arrivare su un pianoro posto poco sopra alla splendida conca del Lago Turchino, a circa 1600 metri di quota. Si procede in direzione sud-ovest per bei pendii mai troppo ripidi fin quasi sotto alla parete nord-est del Rondinaio e infine si comincia a salire faticosamente il largo canale a destra che ci conduce al passo (Finestra del Rondinaio, 1850 m slm). Da qui con un ampio giro da destra verso sinistra si sale alla vetta del Monte Rondinaio (1964 m slm).

La discesa avviene in direzione nord-ovest lungo il classico (e spesso tracciato) itinerario di salita dal lago Baccio che ricalca indicativamente il sentiero estivo Cai 523; esso scende attraverso l'ampio vallone fino a raggiungere le sponde del lago che solitamente si aggira a sinistra. Dal Lago Baccio si prosegue in discesa e in breve ci si ricollega al percorso dell'andata e quindi nuovamente al parcheggio; merita una piccola deviazione (5 minuti, seguire la stradina) la visita del Lago Santo con diversi rifugi aperti nella stagione invernale. Itinerario molto bello anche in versione estiva.

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