Serra celebra le vittime di mafia
Sabato l’intitolazione della sala di cultura, presenti magistrati e testimoni
SERRAMAZZONI. È stata fissata per sabato alle 10 a Serra la cerimonia di intitolazione della sala comunale di cultura di via Roma 293 alle “Vittime innocenti di tutte le mafie – 21 marzo”, voluta dall’amministrazione comunale in collaborazione con Libera - Presidio territoriale del Frignano “Renata Fonte”.
A introdurre sarà il sindaco Roberto Rubbiani, cui seguirà il saluto di Mariella Badodi, referente locale di Libera.
Interverranno poi Daniele Borghi (Libera Emilia Romagna), Nadia Monti (referente di Avviso Pubblico Emilia Romagna e assessore alle politiche giovanili del Comune di Bologna), Gianguido Nobili (responsabile Servizio affari della Presidenza, area Legalità e Sicurezza della Regione Emilia Romagna) e un magistrato designato dalla Procura del Distretto Antimafia di Bologna.
Preziosa sarà poi la testimonianza di Mara Fonti, moglie del bancario Peppe Tizian, ucciso dalla mafia nel 1989, nonché degli studenti dell’istituto superiore Cavazzi-Sorbelli di Pavullo, dell’istituto comprensivo di Serra e della Scuola Alberghiera, che saranno presenti con una delegazione.
Al termine degli interventi ci sarà la benedizione dei locali da parte del parroco don Antonio Lumare, seguita dal simbolico taglio del nastro e dall’affissione della targa, nell’ambito di una cerimonia moderata dall’assessore alla cultura e alle politiche giovanili Marzia Cipriano.
L'allestimento della sala prevede inoltre una mostra fotografica dei luoghi e dei paesaggi di Serra, curata dal ricercatore storico locale Mario Toni, e la presenza di alcune preziose sculture dell’artista Nino Orlandi. Due tra le personalità che con grande passione e professionalità promuovono con le proprie opere la valorizzazione storica, artistica e culturale del territorio, che rimane uno degli obiettivi principali dell’assessorato alla cultura. L’amministrazione ha inoltre accolto la proposta di Libera di dedicare una parete della sala alle vittime innocenti di mafia: alcuni volontari del Presidio scriveranno a mano tutti i loro nomi, che ad oggi sono già arrivati ad essere più di mille. Al termine, sarà offerta una degustazione dei prodotti di “Libera Terra” e di quelli del forno di Pazzano.
L’iniziativa si inserisce nel programma “100 Passi verso il 21 marzo”, in avvicinamento alla Giornata nazionale della Memoria e dell’impegno in ricordo delle Vittime Innocenti di tutte le mafie”.
Daniele Montanari
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