«Aspetto Marchionne»
Il sindaco Muzzarelli in Consiglio sul futuro di Maserati
Anche il Comune aspetta l'arrivo a Modena di Sergio Marchionne, atteso il 17 marzo per una lectio magistralis all'inaugurazione dell'anno accademico di Unimore. Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e l’assessore al lavoro Andrea Bosi di Sel ne hanno parlato ieri in consiglio comunale. Dopo i numeri forniti dal sindacato Fiom-Cgil, Bosi in vista del 17 vuole avere «un quadro puntuale» sul destino modenese della Maserati, che ormai produce solo modelli datati in città, e in questo senso la presenza dell'Ad Fca sarà «una occasione per acquisire ulteriori informazioni».
Muzzarelli ha premesso: «Ho incontri periodici coi vertici Maserati ma esistono questioni di riservatezza. C'è un impegno costante al confronto da parte nostra, nel rispetto dei ruoli di ciascuna parte. Come amministrazione possiamo favorire la situazione per cui a un'azienda venga garantita la necessaria flessibilità, nel rispetto del lavoro. Stiamo provando a farlo con Regione e governo». Il sindaco ha detto di auspicare «che il 17 Marchionne sia a Modena» e che dunque spieghi. Muzzarelli si ritiene «convinto che Marchionne sappia qual è il valore del territorio modenese, il valore appunto di Ferrari e Maserati» ma anche della filiera di «pmi artigiane di qualità». Il sindaco rivendica traguardi già raggiunti: «Per la prima volta dopo tanti anni la Ferrari ha raggiunto una convenzione con l'Università di Modena, è iniziata una ricerca sui motori concentrando strategie anche a Modena e sarebbe un grave errore non citare il centro di ricerca Alfa-Maserati a Modena, con 800 ricercatori all'ex Carrozzeria Orlandi».
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