Gazzetta di Modena

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Da New Orleans a Modena, ecco i Kaos India

di Valentina Corsini
Da New Orleans a Modena, ecco i Kaos India

Francesco, Mattia, Vincenzo e Marco sono band sul palco e fuori: il loro new rock nell’Ep Stay

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"Kaos indica tutte quelle situazioni caotiche, positive e negative, che affrontiamo insieme. Non solo nelle ore di prove in saletta dove ci troviamo per suonare, ma soprattutto quando viviamo la band al di fuori del mero aspetto musicale. Siamo diventati infatti una grande famiglia, coinvolgendo le nostre morose e gli amici in tutto: dalle prove, ai concerti, fino ad una semplice pizza e quattro chiacchiere in compagnia. Quanto all'India invece è una lunga storia… il leader del gruppo, Mattia, anni fa si licenziò e decise di partire per un viaggio di due mesi negli Stati Uniti. Un coast to coast on the road da New York al Messico in solitaria, con lo zaino in spalla e la conoscenza della lingua non "freschissima". Una sfida non facile, soprattutto i primi tempi, dove abituato ad una realtà piccola come Modena, in cui ci si conosce tutti, ha avuto non poche difficoltà a legare in modo vero e profondo con gli americani. Finchè dieci giorni trascorsi in "India", che sembrerà incredibile, ma è il nome dell'ostello di New Orleans in cui ha alloggiato, hanno cambiato in positivo la sua percezione dell'America…". C'è chi ha avuto la folgorazione sulla via di Damasco e chi invece ha trovato la sua personalissima "way of life" non volgendo lo sguardo verso meditativi lidi orientali, bensì occidentali. Là dove occidente sta per la caotica e variopinta capitale della Louisiana, immersa tra le paludi calde e umide del profondo sud degli States e la storia della musica che ne segna ogni angolo di strada. A dir poco curiosa la genesi di questo gruppo tutto modenese, nelle parole di uno dei suoi componenti, Francesco Sireno, chitarrista 30enne e grafico di professione. Gli altri "Kaos India" invece sono: Mattia Camurri, voce e chitarra della band, così come autore di quasi tutti i testi dei brani che propongono. Non male per questo 31enne, reduce da un coast to coast statunitense illuminante, che nella vita ha messo la sua professionalità al servizio della Provincia di Modena. Completano la formazione Vincenzo Moreo, bassista classe '84 e cugino di Sireno, nonchè impiegato in Ferrari, e Marco "Joe" Schiaffi, batterista 32enne di Campogalliano e titolare di un negozio di videogames a Carpi. "Suoniamo insieme dal 2011 e all'attivo abbiamo un Ep e un disco,"The distance between", datato 2014 -afferma Francesco Sireno - il genere è quel "new rock" che si distanzia dal rock classico degli anni '70, per avvicinarsi nelle melodie e negli arrangiamenti a quello più pop e "indie". Il nostro ultimo lavoro è l'Ep "Stay" e a maggio prossimo partiremo per un tour all'estero tra Serbia, Budapest, Bratislava e Repubblica Ceca".

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