Ecco la nuova Lega Nord: «Territorio ed econonia»
Una road map che porta alle elezioni amministrative, quando l’obiettivo sarà riconquistare il posto in consiglio comunale. La nuova Lega Nord modenese e carpigiana si è presentata così alla città....
Una road map che porta alle elezioni amministrative, quando l’obiettivo sarà riconquistare il posto in consiglio comunale. La nuova Lega Nord modenese e carpigiana si è presentata così alla città.
«Dopo il commissariamento e il congresso siamo pronti ad una rinnovata opposizione alla giunta ha argomentato il nuovo segretario, Enrico Fieni - Attraverso la nostra squadra di collaboratori motivati, abbiamo presentato al sindaco Bellelli punti che per noi sono imprescindibili. Si parte dal territorio, con attenzione al verde pubblico, smaltimento rifiuti, amianto e sicurezza cittadina. Poi si va all’economia, con un bilancio trasparente, e al lavoro per migliorare il rapporto tra domanda e offerta».
All’appuntamento hanno partecipato il consigliere regionale Stefano Bargi, il segretario provinciale Giuseppe Bettuzzi e la squadra cittadina. Ne fanno parte: Andrea Taschini, competente in sanità e ambiente; Flavia Calzati, politiche sociali, tesseramento, cassa; Stefano Adami, alle politiche giovanili e comitati di frazione; Elisa Dalloli alla scuola, comitati di frazione e la “Lega risponde” un servizio di centralino per raccogliere segnalazioni e informazioni dai cittadini; Andrea Ferrari, allo sport e urbanistica, Nicola Sacchi, che si occuperà del sito internet, di facebook e del tema relativo al controllo di vicinato.
Durante la serata di presentazione è stata ripercorsa la corposa serie di approfondimenti prodotti dalla Lega su temi molto vari. Tra questi, il documento preparato da Andrea Ferrari per sottolineare l’importanza dello stadio Cabassi, ricordando che poco fa «la Figc e il Credito sportivo hanno sottoscritto un nuovo accordo che metterà a disposizione 80 milioni di euro per la ristrutturazione e l’adeguamento degli stadi esistenti».
Altro punto caldo: lo smaltimento rifiuti. «Secondo il piano regionale la discarica di Poiatica, nel Reggiano, potrebbe essere chiusa - ha affermato Bargi - quella di Carpi potrebbe prendere il suo posto e rimanere aperta fino al 2020». Ma da Aimag assicurano che non esiste «alcuna relazione tra Poiatica e la discarica di Fossoli. Quest’ultima è autorizzata fino al 2020 per il nostro sistema impiantistico».
Serena Arbizzi
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