Ospedale nuovo e tubi da cambiare: già spesi 1,8 milioni
Dal 2005 al 2014 le Aziende sanitarie locali hanno speso oltre 4 milioni e mezzo per interventi di contrasto alla legionella negli ospedali di Modena e provincia. Più precisamente, l’Ausl ha...
Dal 2005 al 2014 le Aziende sanitarie locali hanno speso oltre 4 milioni e mezzo per interventi di contrasto alla legionella negli ospedali di Modena e provincia. Più precisamente, l’Ausl ha sostenuto costi per oltre 3,6 milioni di euro riferiti agli ospedali di Baggiovara, Carpi, Castelfranco, Mirandola, Pavullo e Vignola; l’Azienda Policlinico per quasi 780 mila euro e l’Ospedale di Sassuolo per circa 130 mila euro.
I dati forniti dalle Aziende sanitarie sono stati comunicati ieri dall’assessore a Welfare e Sanità Giuliana Urbelli in risposta a un’interrogazione del M5s sul rifacimento dell’impianto idrico del Nuovo Ospedale Civile S. Agostino-Estense. In particolare, Marco Bortolotti ha chiesto «perché si è atteso sino ad oggi per finanziare con fondi pubblici un intervento che poteva essere a carico dell'impresa; se sono stati chiesti danni; quali le condizioni degli impianti idrici di Policlinico e degli altri ospedali; come si combatte la legionella; se si sono dovuti effettuare interventi sull'impiantistica».
Per quanto riguarda l’ospedale di Baggiovara, l’Ausl ha spiegato che «il deterioramento delle tubature ha cominciato a emergere nel 2009 ed è stato oggetto di attenzione durante il collaudo. Le cause principali sono state attribuite all’azione corrosiva conseguente al contrasto alla legionella con interventi di bonifica dell’impianto idrico attraverso shock termici e di iperclorazione, come indicato dalle allora vigenti Linee guida nazionali per la prevenzione e il controllo della legionellosi, comportando un'importante usura della rete idrica». In particolare, si è evidenziato che la zincatura di protezione delle tubazioni è particolarmente sensibile alle temperature superiori a 60 gradi e al cloro e, una volta intaccata, la corrosione diventa inarrestabile. L’interrogante Marco Bortolotti del M5s si è detto perplesso per la differenza tra i costi di Baggiovara (1,8 milioni) e quelli del Policlinico (780.000) precisando che ritrovarci a dover rifare un impianto dopo dieci anni non è una spesa completamente giustificabile con i cittadini.
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