Pronto l’accordo sul nuovo progetto
Martedì 15 marzo l’accordo procedimentale relativo al percorso di valorizzazione del polo culturale Sant’Agostino sarà illustrato in Commissione Seta. Da qui partirà una fase di discussione e...
Martedì 15 marzo l’accordo procedimentale relativo al percorso di valorizzazione del polo culturale Sant’Agostino sarà illustrato in Commissione Seta. Da qui partirà una fase di discussione e confronto con il Consiglio e con la città rispetto al progetto culturale del Sant’Agostino, che non si limiterà all’ex struttura ospedaliera ma si allargherà alla piazza, al Museo e a tutti gli edifici nell’area, compreso l’ex ospedale Estense.
Lo ha annunciato l’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli ieri in consiglio comunale, rispondendo all’interrogazione del M5s, illustrata da Elisabetta Scardozzi, sul polo culturale Sant’Agostino.
La consigliera ha chiesto, in particolare, «per quali ragioni, pur in presenza delle autorizzazioni del Ministero dei Beni Culturali e delle sue amministrazioni periferiche del nuovo polo culturale sant’Agostino, dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale del progetto stesso e, addirittura, in vigenza di un permesso di costruire dello stesso, l’Amministrazione comunale promuove una procedura volta a ottenere approvazioni per atti già approvati».
Molto sicura di sè l’assessore Vandelli: «Abbiamo avviato tutte le procedure cautelative per mettere in sicurezza il percorso - ha detto - garantendo la massima trasparenza e condivisione. La nuova procedura individuata rimette al centro il progetto culturale su cui gli uffici comunali lavoreranno di concerto con gli altri e su cui verrà aperta una fase di coinvolgimento della città. Al termine della prima fase si avvierà una conferenza tra gli enti coinvolti che porterà alla definizione della variante necessaria».
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