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Polizia a scuola, il caso in Parlamento

Polizia a scuola, il caso in Parlamento

Dopo le perquisizioni per droga nelle superiori, Sel interroga il ministro: «Scelta inaccettabile»

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Il caso dell’ispezione antidroga a scuola, di cui abbiamo dato notizia già ieri, ha creato non poco dibattito in città. Nel corso dell’attività svolta giovedì - fa sapere il Comune - sono stati visitate complessivamente 17 classi di tre istituti, pari a circa 350 studenti. In un solo caso, il cane ha segnalato la presenza di una modica quantità di hashish abbandonata all’interno di una classe non riuscendo però ad attribuirla ad uno specifico possessore.

Il caso sarà portato in Parlamento da Sel, con una interrogazione: «Da Bologna a Modena succede che nelle scuole le forze dell’ordine entrino in orario di lezione con i cani antidroga nelle classi e arrivino a perquisire i ragazzi - spiega l’onorevole Paglia - Io la trovo una cosa inaccettabile e per questo ho presentato un'interrogazione al Miur e al Ministero degli Interni. A nessuno piace che gli adolescenti facciano uso di sostanze stupefacenti. La scuola tuttavia deve essere il luogo in cui si impara perché sia meglio farne a meno, attraverso la cultura, il piacere della scoperta, la condivisione quotidiana dell'esperienza della crescita. Non certo l'ambito in cui sperimentare politiche repressive e proibizioniste vecchie quanto inutili. Abbiamo sbagliato tutti qualcosa se un ragazzo a diciassette anni spaccia a scuola. Sbagliamo ancora di più se ne facciamo un criminale».

Il Comune, invece, precisa che «le modalità di controllo sviluppate nel corso degli anni sono ormai consolidate: durante l’operazione non viene interrotta l’attività didattica della scuola, all’interno di ogni singola classe vi è un operatore della Municipale che indica di evitare comunicazioni con i telefoni cellulari per tutta la durata del controllo, pur lasciando gli apparecchi nella disponibilità dei possessori. All’arrivo del cane, condotto da un operatore specializzato, i ragazzi vengono invitati ad uscire in corridoio in fila ordinata; a classe vuota ed alla presenza del professore, il cane conduce la ricerca. Zaini o indumenti segnalati dal cane vengono presi in consegna da un operatore della Municipale che al rientro dei ragazzi in classe ne chiede la proprietà e, in un luogo idoneo e appartato, chiede al ragazzo di mostrarne il contenuto».

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