Gazzetta di Modena

Modena

LA GALLERIA DELL’AUTOSTRADA in calabria

Zini di Cmb dopo Mormanno: «La A3 è la più alta d’Europa»

di Serena Arbizzi
Zini di Cmb dopo Mormanno: «La A3 è la più alta d’Europa»

«In 15 mesi, 15 chilometri per una media di un chilometro di galleria al mese». Questo lo slogan coniato dal presidente di Cmb, Carlo Zini, in occasione dell’abbattimento dell’ultimo diaframma della...

2 MINUTI DI LETTURA





«In 15 mesi, 15 chilometri per una media di un chilometro di galleria al mese». Questo lo slogan coniato dal presidente di Cmb, Carlo Zini, in occasione dell’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria “Mormanno”, in provincia di Cosenza, una delle opere più importanti dell’ultimo cantiere dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Non hanno trattenuto la loro soddisfazione Zini e Roberto Davoli, direttore della divisione centrale di Cmb, per un’opera il cui appalto complessivo ammonta a 600 milioni, con uno svincolo, sei gallerie, undici viadotti, tra cui uno di 260 metri d’altezza, più della Tour Eiffel, il più alto d’Italia e il secondo d’Europa, 1.350 persone al lavoro, terra di scavo delle gallerie utilizzata per rinaturalizzare il parco del Pollino, nella parte del vecchio tracciato autostradale sostituito dal nuovo.

«Questo con un anno d’anticipo e con l’obiettivo che tutti e 440 i chilometri della Salerno – Reggio Calabria, che costerà 8 miliardi, per il 22 dicembre siano percorribili in entrambe le direzioni – hanno assicurato Zini e Davoli – mentre a partire dal 20 luglio, prima del grande esodo estivo, saranno percorribili entrambe le corsie solo per la direzione sud. Abbiamo impiegato tre Cda, nel 2008, per decidere di affrontare la gara per quest’opera: alcuni dei nostri soci ricordavano le difficoltà e i pericoli di precedenti opere nel crotonese. Poi abbiamo fatto la gara, dal 2013 al 2014 abbiamo elaborato il progetto, apportando migliorie con il socio Ghella, di Roma, e ora siamo un anno in anticipo. Le maestranze che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera ci hanno chiesto quali saranno i prossimi cantieri: speriamo che le competenze maturate non si disperdano. È un trionfo della cooperazione». Al tradizionale taglio della cravatta di giovedì che ha accompagnato l’abbattimento del diaframma erano presenti il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio, il presidente di Anas, Vittorio Armani. «Opera all’altezza della variante di Valico e per questa cerimonia abbiamo utilizzato le stesse forbici usate per l’inaugurazione di quell’opera l’8 novembre 2014», aggiunge Zini. Diversi gli scambi di battute con Renzi al momento del taglio della cravatta. «Se non finite l’opera entro l’anno – ha commentato il presidente del consiglio, rivolgendosi ai dirigenti Anas – il taglio ve lo facciamo noi, un po’ più in giù».

Zini, che ieri mattina ha ricevuto la visita del vescovo Francesco Cavina, ha poi sottolineato come sia una «meraviglia percorrere l’autostrada più alta d’Europa, che in diversi tratti scorre a mille metri».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google