Modena, dal traffico al crimine San Damaso dice: «Basta»
I residenti e i commercianti si dicono stanchi per i furti e i problemi di viabilità «Muzzarelli è venuto qui: tante belle parole, ma i fatti? Ci sentiamo presi in giro»
MODENA. «L'amministrazione promette e basta». A San Damaso diversi residenti ed esercenti hanno scelto di far sentire la loro voce. I problemi più sentiti? Le strade e la sicurezza, innanzitutto. «Ci sono tanti problemi - ha esordito Gino Manfredini - ma l'amministrazione promette e basta. Loro pensano unicamente alle tasse. Già nel 1947 la situazione a Modena era un disastro e non c'è stato nessun miglioramento». Recentemente Gian Carlo Muzzarelli ha criticato chi fa "allarmismi" raccontando le esperienze vissute da chi risiede o lavora nelle frazioni.
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«Non è il caso che quel signore che fa il sindaco - ha replicato Gino - con tanto di fascia tricolore faccia il gradasso. A San Damaso ci sono sempre buche. Ogni sei mesi mettono un po' di catrame e via. I furti ci sono. L'altro giorno hanno spaccato il vetro di un'automobile davanti al centro commerciale. Una donna aveva lasciato una borsetta al suo interno. L'hanno portata via e ha dovuto rifare tutti i documenti. Ci sono due appartamenti che i ladri hanno "visitato" più volte».
Nella zona in cui abita l'uomo non si sente sicuro. «Già adesso si fa fatica - ha spiegato l'intervistato - perché vivo in affitto e stringo la cinghia per arrivare a fine mese, magari rinunciando anche a un caffè». Non è stata l'unica voce critica registrata. «Il sindaco i problemi li conosce - ha ripreso Marcella Bulgarelli - abbiamo fatto una petizione contro il traffico, un problema che c'è da minimo trent'anni. Basta che ci sia un blocco e noi lavoriamo pochissimo. Quando c'è il Cersaie (La fiera a Bologna ndr) si blocca tutto. Già ogni giorno l'80% dei mezzi che passa in strada è rappresentato da tir».
Risposte alla petizione? «Nessuna», ha risposto Marcella. Si sono visti interventi? «Hanno da poco tappato alcune buche - ha replicato la donna amareggiata - dopo due anni che lo chiedevamo. La situazione è drammatica». A parlare non sono persone che conoscono la frazione con superficialità, se così si può dire. «Abito a San Damaso da una vita - ha riconosciuto Marco Giovanardi - e da dieci anni ho l'edicola. La situazione sta peggiorando». Mentre ha risposto alle domande ha servito due clienti. Senza nemmeno chiedere quali giornali desiderassero li ha dati loro. Un dettaglio rilevatore di una conoscenza delle persone che vivono nella zona. E dei loro problemi come la sicurezza. «Ci sono furti nelle case - ha riferito Marco - al sindaco possiamo dire che non è "allarmismo". I problemi ci sono. Lo è anche il traffico, lo è il fatto che molte attività hanno chiuso o si sono trasferite. In alcune attività hanno fatto tre o quattro colpi in neanche un anno».
Ad Albareto hanno chiesto l'intervento dell'esercito. «Forse un po'esagerato, però...», ha concluso l'intervistato, lasciando il dubbio che forse la misura non gli sarebbe troppo sgradita. Non gradiscono, abitanti e residenti, sollevare problemi senza essere - sostengono - presi in considerazione. «Ci sentiamo presi per i fondelli», ha attaccato Antonio Staffieri. Un esempio? «Avevamo chiesto il vigile di quartiere - ha risposto l'uomo - perché non sapevamo neanche chi fosse. S'è fatto vedere per una settimana, poi non s'è più visto». Antonio ha riconosciuto diversi problemi. tra cui auto in sosta a lungo senza disco orario e bici sui marciapiedi. Nell'attività c'erano la figlia Giada e la moglie Tiziana Covili. «Alla mattina passano a velocità spropositate - ha ripreso la seconda - già dalle tre del mattino. Se trovano qualcuno sulle strisce e non lo vedono lo investono. È già capitato tre o quattro volte».
Si potrebbero mettere dossi? «Basterebbero le multe - ha ribadito Tiziana - qui vicino hanno anche chiuso anche una strada che serviva ai bambini». Sui dossi non tutti la vedono così. «Andrebbero bene per rallentare la velocità - ha concluso Giacomo Lugli - visto che il rilevatore non funziona. Tappano le buche, ma dopo due o tre mesi la situazione torna come prima. Ci sono stati ultimamente diversi furti a San Damaso, anche nelle abitazioni private».
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