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CAVEZZO

I furti “vespertini” non si placano

I furti “vespertini” non si placano

Vittima cittadino che “salva” i suoi averi dopo i consigli dell’esperto

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CAVEZZO. «Oggi è toccato a me... alle 18.38 i ladri sono entrati... Hanno spaccato uno scuro e una finestra ma poi l’allarme è partito e loro nonostante questo deterrente hanno per alcuni minuti rovistato, hanno guardato nei cassetti della camera da letto. Nella scrivania. In bagno, ma non hanno trovato più di tanto perché come ci è stato spiegato nel gruppo controllo di vicinato, questi sono i primi posti dove il ladro guarda. Ma non c'era nulla. Tutto spostato prima».

Questo l’amaro sfogo di un padre di famiglia cavezzese che ieri ha pubblicamente denunciato l’ennesima intrusione nelle case di Cavezzo, in orario “vespertino”. I ladri che da tempo non risparmiano nessuna casa non si sono fermati neanche di fronte all’allarme, consapevoli di avere comunque tempo a disposizione per poter agire. Sul posto sono arrivati i carabinieri.

La vittima del furto ringrazia però gli amici e i referenti dell’associazione costituita in paese proprio per vigilare contro un fenomeno dilagante. Li ringrazia per i consigli, che gli hanno consentito di limitare i danni. «Non possiamo impedire ai ladri di esitere, ma possiamo impedirgli di rubare. Bravo e diffondi la tua esperienza», si è raccomandato Francesco Caccetta, referente nazionale dei Cdv.

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