«Qui a S. Donnino non si sta mai tranquilli»
Zona soffocata dal traffico e da episodi di microcriminalità: «Ogni attività ha avuto almeno un furto» VIAGGIO NELLE FRAZIONI: DISAGIO OVUNQUE
MODENA. Furti «viscerali» e traffico «insostenibile». È uno spaccato della realtà di San Donnino di fatto gemella della vicina San Damaso. E le magagne sono le stesse del’altra frazione.
A raccontare alcuni fatti sono residenti ed esercenti. «Tutti i giorni si sente un episodio - ha garantito Marino Ricci - non si sta così tranquilli. I ladri sono professionisti: per entrare in casa delle persone serve mestiere». Marino ha i capelli bianchi e tanti anni di conoscenza del territorio. Non è l'unico. «La nostra attività è aperta dal 1932 - ha riconosciuto Lucio Maletti - e possiamo dire che la situazione non era mai stata così com'è adesso. Ultimamente ci sono stati almeno due episodi di furti nelle case».
VIAGGIO NELLE FRAZIONI: DISAGIO OVUNQUE
I colpi non hanno risparmiato né distributori di benzina né attività commerciali. «Nel bar accanto hanno fatto una spaccata», ha ripreso il nipote del fondatore. Un episodio confermato da altre fonti. «Appena sono arrivato al lavoro - ha garantito Marco Bonucchi, barista di un'altra attività - erano circa le 4.30 del mattino ed era già tutto finito. Noi abbiamo già installato alcune telecamere». Se ne notano quattro all'interno. Sulla destra del bancone c'è uno schermo in cui sono proiettate in diretta le immagini. Marco lavora nella zona da otto mesi. Tuttavia, ha raccontato di aver imparato a conoscere diverse situazioni di furti nelle abitazioni e nei negozi. Per lui, a ogni modo, le priorità sono altre. «I problemi per noi più gravi sono il traffico e il parcheggio - ha riconosciuto l'uomo - poi in quaranta metri ci sono quattro negozi. Il traffico è comunque insostenibile, i furti sono ormai sono un fenomeno viscerale».
Sulla viabilità ci sono che tengono banco. Il primo è il rispetto dei limiti di velocità, il secondo è la "Complanarina". «Se ne parla da tanto tempo - ha ripreso Lucio - ora ci aspettiamo di vederla presto. La viabilità è certamente da sistemare». L'ipotesi "Complanarina" non registra pieni consensi. «Ha pro e contro - ha aggiunto Alessandro Messori - come aspetto positivo ci sarebbe raggiungere Modena Sud da Modena Nord in un secondo. Bisogna vedere come cambierà il traffico. Abbiamo messo un parcheggio tutto nostro. Quando siamo arrivati la zona era spoglia, poi è servito un anno di lavori». Non ci sono stati particolari episodi nel locale. C'è un "ma". Purtroppo siamo in balia di tutti - ha ripreso l'intervistato - ci sono persone sospette che si fanno vedere molto spessi. Fin quando non fanno nulla faccio finta di niente, altrimenti li metto fuori dalla porta». Le forze dell'ordine? «Si vedono». I dossi? «Magari vicino alla rotatoria». (g.f.)
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