Rapina con lo spray urticante, terzo colpo
Coppia di banditi ha picchiato il gestore e anche una dipendente del phone center in via Rismondo
Via Carlo Sigonio, viale Medaglie d’Oro e ora via Rismondo, nella zona del cinema Astra, in prossimità delle centralissime via Emilia e corso Duomo. L a banda dello spray ha colpito per al terza e per la terza volta l’obiettivo è lo stato lo stesso: un negoziante sempre del Bangladesh, che gestisce un negozio di alimentari o un call center con tanto di Money Transfer. Anche quelli della banda sono sempre gli stessi: uno, due maghrebini che entrano in azione giocando sull’effetto sorpresa, immobilizzando subito la vittima spruzzandole sul viso del potentissimo spray urticante. Nel caso della prima rapina, in Carlo Sigonio, il negoziante , che fra l’altro era stato rapinato una settimana prima ed era stato pesantemente picchiato sempre da due maghrebini, finì all’ospedale a causa della potenza del gas che lo aveva talmente stordito da non riuscire nemmeno a stare in piedi e che gli aveva gonfiato tutto il volto.
In via Rismondo invece, i banditi sono stati non solo accecanti ma anche piuttosto violenti. Come ha raccontato il bengalese rapinato, i banditi sono entrati in azione verso le 22, quando lui stava chiudendo e mentre erano in corso le pulizie del call center.
Il gestore ha aperto la porta esterna col telecomando, i due sono entrati e si sono avvicinati al banco-ufficio dove lui era all’interno, “protetto” dalle pareti di plexiglas e da una porta. Non appena si è avvicinato alla porta del suo sportello, i due hanno spinto e messo le mani al volto del bengalese. Subito un colpo in faccia, poi gli hanno chiuso la bocca e poi lo hanno inondato con lo spray .
Una aggressione rapida ed efficace: il negoziante era ormai per terra, l’altra persona presente all’interno, una donna che effettuava le pulizie, è stata aggredita e colpita con un pugno. Insomma decisi e violenti. I due si sono infine diretti al banco-ufficio dove c’è la cassa, hanno rovistato dappertutto e si sono impossessati del contante, a detta del titolare 1500 euro.
Il bengalese, che è andato al pronto soccorso per lenire gli effetti dello spray urticante, ha raccontato di essere stato rapinato anche la settimana prima: alcuni banditi, sempre maghrebini, lo avevano seguito mentre faceva rientro a casa, svuotandogli lo zainetto dentro al quale custodiva il contante di alcuni incassi e schede telefoniche, un bottino di circa seimila euro.
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