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Appartamento svaligiato per la terza volta

Appartamento svaligiato per la terza volta

È andato all’ospedale a trovare la suocera e, al suo ritorno, ha trovato la casa devastata e i ladri ancora all’interno dell’abitazione, messi in fuga dal suo arrivo. È stato un rientro con l’amaro...

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È andato all’ospedale a trovare la suocera e, al suo ritorno, ha trovato la casa devastata e i ladri ancora all’interno dell’abitazione, messi in fuga dal suo arrivo. È stato un rientro con l’amaro in bocca per Emilio Savoia, padre di Christian, consigliere comunale di Maranello e tra i fondatori del comitato popolare “Stop ai ladri” che abita al terzo piano della palazzina dove si è furto. I fatti risalgono a sabato sera quando i Savoia escono di casa intorno alle 18.30: un’abitudine consolidata nel corso dei giorni, dal momento che la suocera di Emilio è ricoverata all’ospedale e la famiglia si reca abitualmente a farle visita. Un dettaglio che non dev’essere sfuggito ai ladri, i quali sono entrati in azione proprio sabato sera in via Vignola, 64 (nella foto). «Evidentemente, i malviventi che ci hanno messo a soqquadro la casa devono aver visto che l’abitazione è vuota in serata – commenta Emilio – Sabato, verso le 18.30 siamo andati all’ospedale. A mezzanotte meno un quarto siamo rimasti fuori di casa. Noi abbiamo la porta blindata: ho provato in continuazione a sfilare il gancio che tiene chiusa la porta ma non ci riuscivo. Così ho dovuto segarlo. Quando, finalmente, sono riuscito a entrare ho visto la casa completamente devastata. E i ladri erano ancora lì in casa quando noi siamo tornati. I ladri hanno fatto irruzione dalla finestra del bagno. Hanno strappato il lampione che si accende quando arriva qualcuno persona posizionato in un corridoio buio appositamente per illuminare la zona e sono saliti sulla finestra, dove ho trovato segni di scasso. Poi hanno iniziato a mettere tutto sotto sopra: quando hanno visto che siamo arrivati a casa sono scappati dal balcone. Ci hanno portato via dei contanti, con cui dovevo pagare l’assicurazione: almeno 250 euro. Poi hanno rubato dei mobili d’oro, tre spille raffiguranti cavallini della Ferrari, la medaglia d’oro di mio suocero legata a una ricorrenza del suo mestiere di casaro. Non hanno preso, invece, il blocchetto degli assegni. Mio figlio Christian è rientrato un quarto d’ora prima di noi e ha sentito dei rumori. Mentre nel vicinato non hanno sentito nulla. È la terza volta che vengono i ladri a casa nostra», conclude Emilio. E se non è la prima volta che i malviventi fanno irruzione in casa Savoia, nell’intero quartiere sono stati diversi i colpi messi a segno. Il furto è stato denunciato ai carabinieri. (s.a.)

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