Gazzetta di Modena

Modena

I ladri tornano e la gente gli circonda l’auto

I ladri tornano e la gente gli circonda l’auto

Inseguiti dai carabinieri abbandonano a Pozza la Bmw usata per i furti e i residenti la “sequestrano”

2 MINUTI DI LETTURA





MARANELLO. Non era bastato il furto che hanno messo a segno sabato sera ai danni della famiglia Savoia, in via Vignola, tra Pozza e Maranello. I malviventi - quelli o altri non si sa - sono ritornati anche domenica nello stesso quartiere, abbandonando l’auto divenuta scomoda proprio di fronte alla stessa palazzina che era stata saccheggiata il giorno precedente. Il tutto in un contesto di tensione, con i cittadini che riferiscono di furti a raffica nelle abitazioni di Pozza.

A notare l’automobile dei malviventi è stato il consigliere comunale Christian Savoia, il quale domenica sera poco dopo le 20 ha notato una Bmw grigia con targa bulgara, parcheggiata proprio di fronte a casa, neppure 24 ore dopo che i suoi genitori erano stati derubati.

Savoia, che è tra i fondatori del comitato popolare “Stop ai ladri”, si è insospettito per quell’auto, e domenica sera ha fatto uscire dai rispettivi appartamenti diversi suoi vicini di casa, che hanno presidiato l’auto fino all’arrivo dei carabinieri.

I ieri i militari hanno fatto sapere di avere intercettato l’auto - rubata a Parma nei giorni scorsi - e di averla inseguita. Evidentemente costringendo i due ladri ad abbandonarla, forse nella strada che la sera prima avevano visitato, e che conoscevano abbastanza bene da potersi dileguare. Tanto che poco dopo è sparita una Y10, utilizzata dai ladri come “muletto” per rientrare alla base.

Intanto i militari hanno sequestrato sulla Bmw 330 con i vetri oscurati tutto il necessario per i furti: piede di porco, flessibile, guanti...

«Domenica stavo rientrando – racconta Savoia – in macchina con me c’erano la mia compagna e due dei miei cugini. Quando ho visto quella insolita Bmw grigia davanti al negozio di mia mamma, di fronte alla palazzina, mi sono insospettito. Terrorizzato dall’idea che potessero colpire ancora dopo il furto di sabato, sono sceso dalla mia auto, chiamando con me mio cugino, e siamo andati a suonare a tutti i condomini perché scendessero e circondassero la macchina. Nel frattempo, un vicino ha chiamato i carabinieri che, una volta arrivati, hanno confermato che stavano cercando proprio quella Bmw perché usata dai delinquenti. Nel frattempo hanno iniziato ad arrivare alla spicciolata alcuni residenti. Uno ha denunciato il furto della sua Lancia Y. Altri in via Goldoni, hanno detto di essere stati derubati anche loro – prosegue Savoia - Il giorno successivo al furto che abbiamo subìto noi erano già ritornati per colpire ancora...».

Ieri pomeriggio, Savoia ha incontrato il sindaco Morini, il quale gli ha espresso solidarietà, facendogli presente il grave problema dei furti.

Serena Arbizzi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google