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Laminam punta all’estero e si lancia sui mercati russi

Laminam punta all’estero e si lancia sui mercati russi

Stefani ha siglato all’ambasciata italiana di Mosca l’accordo per acquisire la maggioranza della società produttiva e dello stabilimento di Balabanovo

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L’azienda Laminam di Fiorano, che fa parte del Gruppo System e produce lastre ceramiche giganti e di spessore minimo, punta con decisione verso l’estero e investe in Russia con una importante acquisizione.

È stato infatti siglato, presso l'Ambasciata italiana di Mosca, l'accordo cpn cui Laminam è diventata proprietaria della quota di maggioranza (67 per cento) della società "Laminam Rus" e dello stabilimento produttivo di Balabanovo, poco distante da Mosca.

Questa azienda era stata costituita tre anni fa assieme a un socio russo e il Gruppo System, con Laminam, era partito con una quota di minoranza. Ora il cambio di assetto societario che conferma il trend di crescita e di internazionalizzazione di Laminam, che vanta una distribuzione estesa a tutti i continenti.

Alla firma dell’accordo in ambasciata erano presenti il governatore dell'Oblast di Kaluga Anatoly Dmitriovich Artamanov, il presidente Laminam Franco Stefani con l’Ad Alberto Selmi e l'imprenditore Ismail Timirovich Akhmetov.

Il grande stabilimento produttivo di Balabanovo è collocato nell'Oblast di Kaluga, importante area industriale nel cuore della Russia centrale europea, a circa 100 chilometri da Mosca, capitale cui è collegata da strade e ferrovia.

«Laminam - dice l’azienda - acquisisce in questo modo una presenza diretta in Russia e una posizione strategica: un modo per potere essere vicini all'utente finale abbattendo le barriere logistiche e rendendo la distribuzione più efficace e puntuale. L'acquisizione dello stabilimento di Balabanovo, che è destinato a produrre lastre di un metro per tre, con spessore 3 e 5 millimetri, e a servire sia il mercato russo che altri mercati, va di pari passo con quella altrettanto recente dello stabilimento di 45mila metri quadrati a Borgotaro, in provincia di Parma, destinato invece alle nuove linee produttive di lastre ceramiche nel formato 1.620x3.240x12 millimetri, frutto di un investimento impiantistico del valore di oltre 30 milioni di euro. Due nuovi siti produttivi in pochi mesi, quindi, che si aggiungono allo stabilimento principale Laminam in Italia, a Fiorano, triplicandone la capacità produttiva». La scelta vincente di Laminam, nata nel 2001 da un'intuizione di Franco Stefani, è stata proprio quella con cui si è voluto ampliare il formato delle lastre.

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