Prati San Clemente a rischio: manca perizia, lavori Aipo fermi
Gli allagamenti di due settimane fa nella zona delle casse di espansione del Naviglio in località Prati di San Clemente, i cui lavori devono ancora essere ultimati, aprono un nuovo capitolo. A...
Gli allagamenti di due settimane fa nella zona delle casse di espansione del Naviglio in località Prati di San Clemente, i cui lavori devono ancora essere ultimati, aprono un nuovo capitolo. A sollevare il caso è Emilio Salemme, presidente della Consulta per l'ambiente, dopo la risposta data dall'assessore all'Ambiente Giulio Guerzoni alle interrogazioni di Luca Fantoni M5S e Giulia Morini Pd sugli allagamenti del Naviglio in via Dotta e nelle zone di Albareto.
«Le aree a monte dei Prati di San Clemente, e in particolare le zone collegate alle vie Dotta, Munarola e Cavo Argine, saranno in condizioni di elevata sicurezza idraulica una volta completato, da parte di Aipo, l'intervento sulle casse di espansione del canale Naviglio. Si sta concludendo il primo stralcio, sui tre previsti, dei lavori alle casse di espansione del Naviglio (Prati di San Clemente), con il sovralzo degli argini esterni dei cavi Minutara e Argine e la realizzazione dell'argine di chiusura della cassa, dobbiamo pretendere che Aipo realizzi l'opera nei tempi stabiliti», spiegò Guerzoni nella seduta del 10 marzo in Consiglio comunale. Ma secondo Salemme la storia è diversa, e a testimoniare la sua versione c'è il documento di un dirigente Aipo di Modena, che offre invece un'altra lettura dei fatti. «Durante la piena del Secchia del 29 febbraio ero in giro a documentare la situazione del nodo idrualico. Lunedì 8 marzo scrivo una richiesta a Aipo per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori della cassa di espansione Prati di San Clmente, e la risposta che mi arriva è completamente diversa da quella data dall'assessore in Consiglio comunale», spiega Salemme. Il dirigente Aipo dell'ufficio di Modena nel rispondere alla richiesta della Consulta per l'ambiente, scrive che «la percentuale di avanzamento dei lavori -della cassa Prati di San Clemente ndr- è di circa il 60-70%» e che si è «in attesa dell'approvazione di una perizia di variante suppletiva». E proprio questa “perizia” sarebbe alla base dello stop dei lavori. «Aipo scrive che per finire la cassa manca una perizia di variante e suppletiva, parole non usate da Guerzoni in Consiglio. È la dimostrazione che Aipo e gli enti locali non dialogano fra di loro», conclude Salemme.
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