Rapina 1200 euro alla parrucchiera di San Felice
È accaduto all’orario di chiusura: è caccia al bandito “grasso”
SAN FELICE. Stavano aspettando il marito della cliente che aveva appena servito, prima di chiudere il negozio. E invece alla porta si è presentato un uomo con il volto travisato, che impugnava un grosso coltello, presumibilmente a serramanico. È iniziata così la rapina ai danni della conosciutissima parrucchiera Mara, nel suo negozio in via Puviani 332 (nella foto), praticamente di fronte al parchetto dell’antistadio, a San Felice.
È accaduto sabato sera, ma solo ieri la notizia è trapelata, quando si è saputo che i carabinieri stanno cercando un uomo abbastanza alto, e soprattutto abbastanza grosso. Un sanfeliciano, probabilmente, perchè le due vittime hanno riconosciuto un accento chiaramente locale.
"È entrato minacciandoci con quel coltello - ha riferito la negoziante dopo aver dato l’allarme - e continuava a dire la parola soldi. Eravamo pietrificate, così si è avventato sulla mia borsetta, che ha addocchiato su una poltrona...".
Dentro c’erano 1200 euro, in parte l’incasso della giornata, in parte la rata del mutuo per la ristrutturazione del negozio, che dovevano essere versati alla cassa continua.
L’uomo ha arraffato la borsetta e poi si è rivolto alla cliente, dicendole con tono perentorio di dargli la borsa. Ma la cliente non ha reagito, ha detto che soldi non ne aveva...
Il rapinatore ha avuto un attimo di esitazione e poi è uscito, dileguandosi nel buio. a dare l’allarme una parente della conosciuta cliente, cui la donna si era rivolta per prima per raccontare quello che era accaduto. Sono stati conseguentemente avvisati i carabinieri, ma ormai del robusto delinquente non c’era più traccia.
E tuttavia alcuni sospetti già ci sono. Le indagini sono in corso.
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