Svuotano furgone dell’antennista
«Mi sono allontanato un quarto d’ora: era visibile e sulla Giardini»
È bastato un quarto d’ora, giusto il tempo di salire in casa per poi scendere di nuovo in strada: i ladri si sono affiancato con il loro mezzo al furgone prescelto, hanno scassinato la serratura facendo un foro e una volta avuto libero accesso all’interno, hanno saccheggiato gli utensili da lavoro che erano custoditi all’interno. Un bottino di circa duemila euro.
Il furto è stato messo a segno verso le 19.30 «lungo la via Giardini, poco prima dell’incrocio con via Panni, nell’area di sosta davanti a negozi e abitazioni - spiega il derubato che di mestiere è antennista - quindi davanti a persone, ad automobilisti, a passanti che magari hanno pensato che fossero normali operazioni di carico e scarico tra mezzi di lavoro. Con ogni probabilità erano ladri inesperti oppure sono stati disturbati perchè hanno preso a caso quello hanno trovato sotto mano, scartando invece utensili più importanti, con un buon valore commerciale, come un flessibile e altro ancora. Quando sono sceso ho visto il portello spostato e danneggiato e ho capito subito che mi avevano fatto visita». Altro furto in auto, questa volta in via Vasari, commesso in questo caso durante la notte tra lunedì e martedì. Il ladro probabilmente era a caccia di pezzi di ricambio, ovvero voleva un’autoradio di un’Alfa Romeo, in questo caso di una 147. Dopo aver spaccato il vetro di un finestrino il malvivente si è messo all’opera, praticamente sradicando l’autoradio, facendo danni ovunque e accanendosi anche dove si trova la presa Usb. Ha portato via inoltre, per non farsi mancare nulla, il libretto della moto del figlio del proprietario che era casualmente nel cruscotto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google