Trascar punta su Germania e Iran
Fatturato a 22 milioni, personale raddoppiato, sviluppo all’estero
Trascar, azienda modenese che ha sede a Villavara di Bomporto ed è leader nel settore dell’automazione industriale, ha archivia un 2015 col segno positivo: l’annata si è infatti chiusa con una previsione di fatturato di 22 milioni di euro, in aumento di oltre il 40% rispetto all’anno precedente. Lo sviluppo dell’azienda sta seguendo un ritmo costante e significativo, basti pensare che dal 2011 l’azienda ha più che raddoppiato il proprio volume d’affari, mentre nello stesso periodo l’organico è passato da 30 a oltre 60 dipendenti.
Fatturato in crescita, sviluppi sui mercati internazionali e nuovo assetto organizzativo.La tecnologia di Trascar ora conquista anche la Germania: quest’anno verrà realizzato un impianto personalizzato presso un’importante azienda chimico - tessile tedesca. E riguardo ai mercati emergenti va sottolineato che è stata acquisita nelle scorse settimane una significativa commessa in Iran.
«Da diversi anni la nostra azienda registra una crescita continua di tutti i principali indicatori - dice Giuseppe Gelati, presidente e Ad Trascar - Le prospettive di crescita sono confermate anche per il 2016, grazie ai buoni segnali che giungono dai principali mercati in cui operiamo, particolarmente per i settori tessile e alimentare. Compatibilmente con la tenuta dell’economia globale, entro il 2018 prevediamo di raggiungere i 25 milioni di euro di fatturato e di espandere la nostra rete commerciale e l’organico interno».
Trascar ha clienti in ogni continente, è specializzata nella progettazione, realizzazione e commercializzazione di sistemi per logistica, automazione di fine linea, pallettizzazione. I nomi più prestigiosi dell’industria italiana e internazionale (Balocco, Baxter, Bauli, Lesaffre, Paluani, Prada, Tetrapak, Tod’s, Toyota) si affidano all’azienda di Villavara.
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