Un milione e mezzo di persone ha disertato la visita prenotata
Ok in commissione alla delibera della giunta regionale che dal 4 aprile prossimo farà partire le sanzioni per chi non si presenterà senza disdire (almeno due giorni prima) a esami e visite...
Ok in commissione alla delibera della giunta regionale che dal 4 aprile prossimo farà partire le sanzioni per chi non si presenterà senza disdire (almeno due giorni prima) a esami e visite specialistiche: in sostanza i pazienti saranno costretti a pagare lo stesso il ticket per la prestazione non ricevuta, anche se esenti. Nel 2015, tanto per dare un'idea, ben 1,5 milioni di emiliano-romagnoli sarebbero stati multati, secondo i dati forniti dalla giunta. Ma al provvedimento hanno votato comunque contro le opposizioni, Lega, M5S e Fratelli d'Italia, che temono il caos nelle varie Ausl all'entrata in vigore della misura. I tecnici della giunta hanno infatti fornito un elenco delle “giustificazioni” valide per evitare la multa: “impedimenti oggettivi, documentati e imprevedibili” come il “ricovero presso una struttura sanitaria o altri motivi di salute”, la “nascita di un figlio o lutto familiare", un “incidente stradale” e “altre cause di forza maggiore tali da impedire la disdetta in tempo utile, valutabili dall'Ausl sentito l'interessato”.
Ciascuna Ausl, poi, "dovrà specificare le modalità di controllo delle idonee giustificazioni, in modo da ridurre il margine di discrezionalità e, di riflesso, i potenziali contenziosi in caso di addebito dell'importo”. Inoltre le Ausl “saranno tenute a esplicitare nel foglio di prenotazione il termine ultimo entro cui il cittadino è tenuto a disdire la prestazione e le modalità con cui è possibile effettuare la disdetta”. Ciascuna azienda “sarà poi vincolata a fornire una notifica al cittadino attestante l'avvenuta disdetta. Gli importi riscossi per la mancata disdetta della prestazione prenotata dovranno essere finalizzati alla riduzione delle liste d'attesa”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google