Un protocollo della Regione a favore del turismo
FRASSINORO. Un protocollo d’intesa per valorizzare sotto il profilo culturale e turistico le aree e i siti dell’Emilia-Romagna che sono patrimonio Unesco come, per la montagna modenese, il territorio...
FRASSINORO. Un protocollo d’intesa per valorizzare sotto il profilo culturale e turistico le aree e i siti dell’Emilia-Romagna che sono patrimonio Unesco come, per la montagna modenese, il territorio di Frassinoro, che ha raggiunto l'ambito riconoscimento nel giugno 2015. È stato firmato ieri a Bologna dal presidente della Regione Stefano Bonaccini e da quello del Comitato Giovani Unesco Paolo Petrocelli. Obiettivo dell’accordo è quello di mettere insieme risorse e azioni per tutelare e promuovere le tante ricchezze culturali del territorio, ma anche di favorirne la conoscenza tra le giovani generazioni. Dopo la nascita ufficiale del Comitato Giovani, anche in Emilia-Romagna si è costituito un Coordinamento territoriale, presentato ufficialmente ieri. «Questo protocollo - ha sottolineato Bonaccini - è la testimonianza di come intendiamo valorizzare il grandissimo patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale della regione. Dall’inizio del nostro mandato l’Emilia-Romagna ha quasi raddoppiato le aree Unesco, con il riconoscimento Mab al Delta del Po, all’Appenino Tosco Emiliano e a Parma Città. L’anno scorso in Emilia-Romagna sono arrivati 1,6 milioni di turisti in più e a breve approveremo in Assemblea la nuova legge sul turismo».
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