È la trentesima volta in provincia
I ricordi delle storiche tappe in Appennino. Nota stonata: nessun modenese al via
Arriva il Giro d’Italia edizione numero 99. La massima corsa a tappe per corridori ciclisti professionisti, approderà nella nostra provincia per la trentesima volta facendo tappa sul traguardo di Sestola. Molti dei corridori iscritti alla corsa “rosa” conoscono il tracciato finale, in quanto ad appena due anni di distanza, terminò sulle stesse strade. Il traguardo era posto a Pian del Falco e vinse l’olandese Peter Wenning. Era domenica 18 maggio 2014. Martedì 17 maggio 2016, invece, decima tappa del Giro d'Italia che porterà la carovana da Campi Bisenzio a Sestola. La carovana, partita dalla cittadina in terra di Toscana, dopo un paio di salite (Passo della Collina mt. 777 e Pietracolora altitudine 805), che serviranno da riscaldamento, entrerà nella nostra provincia a Montese. Discesa veloce su Ponte Samone e poi verso Marano dove gireranno a sinistra puntando su Serramazzoni, attraverso Ospitaletto, San Dalmazio. A Serra si immetteranno sulla vecchia ex SS12 e giù verso S.Antonio e Pavullo, dove lasceranno la ex SS 12 e gireranno a destra per Frassineti, Polinago e Lama Mocogno. Attraversata la cittadina di Lama, gireranno a sinistra e scenderanno sul ponte di Strettara. Infilata la galleria, punteranno su Montecreto per transitare per la prima volta da Sestola. E qui inizieranno le sofferenze. Una strada ampia, ma scomoda. Molto scomoda che dai 1020 di altitudine di Sestola porterà i corridori a Pian del Falco quota 1352 in km 4.700 con un dislivello di 332 metri. Pian del Falco, mitica salita per tutti gli amatori. Il 30 maggio del 1971 per la prima volta fu traguardo di tappa. La corsa, partita da Forte dei Marmi, era la decima tappa. Non era troppo lunga, appena 123 chilometri in quanto gli organizzatori di allora avevano paura che il finale facesse grandi distacchi. La frazione si concluse con un attacco nella parte finale dello spagnolo Josè Manuel Fuente, il quale andò a cogliere una bella vittoria al termine di una azione solitaria. Superata Pian del Falco, veloce discesa su Fanano e qui in pratica si entra nella parte conclusiva della tappa. Ultimi otto chilometri che porteranno i corridori da quota 628 Fanano ai 1020 del traguardo di Sestola e al termine di 216 chilometri. Una frazione impegnativa che metterà a dura prova i corridori. Un finale di tappa che invita tutti gli appassionati delle due ruote a salire sul nostro Appennino e godere da vicino delle fatiche dei corridori. Il giorno seguente, mercoledì 18 maggio, la carovana si porterà nella nostra città, dove a partire dalle ore 10.30 circa in piazza Roma antistante l'Accademia Militare, si svolgerà l’operazione di firma del foglio di partenza. Poi, la carovana muoverà a passo turistico attraverso, via Farini, a sinistra sulla via Emilia sino al semaforo di Ponte della Pradella e ancora a sinistra su Ciro Menotti sino ad arrivare alla Crocetta, dove sarà data la partenza ufficiale. Saranno le ore 12 circa. E lì subito a tutta verso Asolo, attraverso: Nonantola, La Grande, Rami, Stuffione, Camposanto, via Panaria, Finale, Scortichino e lì gli sportivi modenesi saluteranno i ciclisti che arriveranno ad Asolo, nel vicentino, dopo 212 chilometri. Grande festa. Una sola nota negativa: nessun corridore modenese in gara...
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