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Gli studenti a lezione di Protezione Civile

Gli studenti a lezione di Protezione Civile

Tre campi per i giovani delle superiori. L’assessore Pistoni: «Importante clima di collaborazione»

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Tre campi di Protezione civile con gli alunni delle scuole superiori sassolesi (più l'Ipsia Ferrari) verranno realizzati sabato 19, il 2 e il 16 aprile in collaborazione fra l'amministrazione comunale, il Centro servizi volontariato e le numerose associazioni che si occupano di Protezione civile sul territorio. Il campo del 16 aprile verrà intitolato alla memoria di Mario “Luciano” Vecchi, volontario delle Guardie ecologiche e impegnato nel nucleo di protezione civile, che aveva cercato a lungo di portare questa esperienza sul territorio sassolese ma è purtroppo scomparso lo scorso anno, senza vedere realizzata la sua volontà. I ragazzi avranno la possibilità, in una intera giornata di lavoro a fianco dei volontari, di operare come in un'autentica emergenza, dal montaggio delle tende alla gestione dei casi di rischio idrogeologico, ricerca di persone scomparse e altro.

Sono più di cento gli alunni attesi nelle tre giornate, la prima nella zona del Polo scolastico, le altre al Parco Amico e Parco Ducale. È anche importante sapere che nell'ambito della Protezione civile Sassuolo vanta un nutrito nucleo di associazioni, che collaboreranno a questa iniziativa: ssociazioni coinvolte: Associazione Nazionale Alpini, Nucleo Provinciale di Volontariato e protezione civile Anc, Croce Rossa Italiana – comitato Locale di Sassuolo, Guardie ecologiche volontarie di Sassuolo, Guardie ecologiche di Legambiente Provincia di Modena, Avap Maranello, Pubblica assistenza Sassuolo Croce Blu (PAS), Vos Sassuolo, Centro Ricerca e soccorso cinofili Mera Onlus. Le scuole coinvolte sono Itcg Baggi, Elsa Morante, Ipsia Don Magnani, Ipsia Ferrari, Liceo Formiggini, Itis Volta, per un totale di 30 classi contattate (in particolare le quarte, in modo da provare l'esperienza e poterla poi condividere nel percorso scolastico per un altro anno intero). La giornata tipo prevederà arrivo, briegfing, divisione in quattro nuclei, montaggio tende, rischio idraulico, antincendio, sanitario e esercitazione di ricerca di persona scomparsa. Nel mezzo merende e pranzo al campo, con fine esercitazione verso le 18. «Per la prima volta – afferma l’assessore alla Protezione Civile Sonia Pistoni – in città si faranno ben tre esercitazioni di Protezione civile: siamo molto soddisfatti per essere riusciti a ricreare, in così poco tempo, una rete di tante associazioni dedite volontariamente a questa attività tanto importante per la società. Si è creato uno spirito di squadra e di collaborazione che ha spinto tutti, a fare qualcosa di nuovo per la nostra città coinvolgendo tutti gli istituti superiori. La rete del volontariato è fondamentale in caso di emergenza e le esercitazioni permettono, allo stesso tempo, di fare gruppo e coinvolgere gli studenti».

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