«Il parco fluviale del Secchia risorsa per tutto l’ecosistema»
Il capogruppo del Pd Matteo Mesini replica alle critiche arrivate dalle opposizioni sul progetto del Parco fluviale. Partendo da un punto molto semplice, che è lo stesso già sottolineato nel caso di...
Il capogruppo del Pd Matteo Mesini replica alle critiche arrivate dalle opposizioni sul progetto del Parco fluviale. Partendo da un punto molto semplice, che è lo stesso già sottolineato nel caso di Cisa Cerdisa: un progetto fermo da anni parte e questo andrebbe sottolineato più delle proteste. «Il progetto di un parco fluviale lungo il percorso del fiume Secchia – spiega Matteo Mesini - ha radici lontane. È una risorsa fondamentale per preservare l'ecosistema della nostra zona, in passato sfruttata e che ora deve essere tutelata al meglio. Troviamo quindi stupefacenti le critiche mosse a questo progetto da diversi elementi dell'opposizione. Ci sembrano perplessità figlie della necessità di occupare spazi sul giornale e ci stupiamo anche che si scomodino a riguardo consiglieri regionali, che invece di apprendere le cose da facebook, dovrebbero approfondire e governare i cambiamenti». Mesini risponde prima di tutto sull'ente parco dell'Emilia centrale, definito “un nuovo ente per fabbricare poltrone”. «L’ente Parco esiste e funziona già. Il suo presidente è venuto personalmente in commissione a presentare il progetto e non si capisce a quali poltrone si riferiscano dall'opposizione, forse quelle che scaldano alcuni membri della minoranza in commissione? Inoltre la comunità della riserva è composta da 14 comuni e non si è mai parlato di progetti solo per alcuni comuni, nessuno è rimasto escluso», aggiunge Mesini per rispondere a un’altra delle osservazioni ricorrenti... «Bisogna poi ricordare che il territorio è già gestito e servito da ciclabili ed altre opere, al contrario di quanto sostiene chi distrattamente dimentica di citare questo particolare quando denuncia un aumento delle spese; anche qui si cerca di generare una inutile confusione. Ci rammarica infine apprendere che i 5 Stelle, presenti in commissione, da difensori dell'ambiente facciano partire critiche ad un progetto ambientale importante, e che sta partendo concretamente. Crediamo invece che si debba lavorare insieme perché questo permetterà di recepire maggiori fondi».
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