Gazzetta di Modena

Modena

ZOCCA e montese

Petizione per benedizioni a scuola

di Federico Covili

È polemica dopo il no della dirigenza scolastica. Lettera del parroco

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ZOCCA. Si allarga sempre più, a Zocca e Montese, la polemica sulle benedizioni pasquali nelle scuole. Dopo la sentenza del Tar di Bologna dello scorso febbraio, la dirigenza dell'Istituto Martiri della Libertà avrebbe infatti deciso di sospendere le tradizionali benedizioni di Pasqua, chiedendo ai sacerdoti di non intervenire nelle scuole. Immediata però è stata la risposta dei genitori, che ora chiedono chiarezza e che sia ripristinata immediatamente la pratica. «Ho appreso la notizia - spiega Benedetta Maria Forni, che alle scuole di Zocca ha due figli - lo scorso sabato dal parroco di Zocca e ci sono rimasta molto male. Anche perché, a quanto mi risulta, la sentenza non è operativa ma sospesa in attesa in attesa del pronunciamento del pronunciamento definitivo, fissato per il 28 aprile. Ho così pensato di iniziare una petizione in paese per chiedere che sia mantenuta la benedizione pasquale, e ho potuto constatare che la grande maggioranza della popolazione è d'accordo con me, anche coloro che si definiscono atei o lontani dalla religione. Hanno firmato pure sindaco e assessore all'istruzione. Questa non è soltanto una questione religiosa, ma soprattutto culturale. Non ha senso bloccare una tradizione che vede d'accordo la stragrande maggioranza della popolazione per un malinteso concetto di laicità». Anche il parroco di Montese don Bruno Caffagni ha scritto una lettera in cui chiede un chiarimento sulla vicenda.

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