Scuole troppo affollate: ok a un nuovo edificio
Entro fine anno disponibili 16 aule: otto per il Fanti e otto per l’istituto “da Vinci” I presidi: «La necessità è assoluta». La popolazione scolastica in forte aumento
Al liceo Fanti e all’Iti “da Vinci” non c’è spazio nemmeno per uno spillo. Non solo tutte le aule sono utilizzate, ma anche biblioteche e sale riunioni sono ormai trasformate per far spazio alle classi. In una situazione simile non c’è altro da fare che trovare nuovi spazi per accogliere i sempre più numerosi studenti dei due istituti. L’aiuto arriva dalle Regione, che ha stanziato i fondi, e dalla Provincia che li metterà a disposizione per realizzare una nuova palazzina con 16 classi che saranno equamente ripartite tra liceo e istituto tecnico. La delibera è attesa per la prossima settimana.
«È una notizia - commenta la preside del Fanti, prof. Alda Barbi - che ci rende felici. La necessità di nuovi spazi è assoluta. Tenga presente che a fronte di 10 classi quinte che usciranno, avremo 13 classi prime che si formeranno a settembre. La popolazione all’interno della scuola è simile a quella di un piccolo Comune: 1650 studenti e oltre 150 tra docenti e altro personale. Devo dire - continua - che sono molto soddisfatta della collaborazione che c’è sempre stata tra scuola e istituzioni: quando abbiamo chiesto aiuto ci è sempre stato concesso e quest’ultima notizia non fa che confermare un clima positivo».
«Le nostre richieste di nuove aule - commenta poi il prof. Paolo Pergreffi, preside del “da Vinci” - sono state ascoltate e questo è chiaro segno dei buoni rapporti tra il mondo della scuola e Comune, Provincia e Regione. Nel nostro istituto la necessità di nuove aule è concreta: ormai abbiamo trasformato in classi ogni spazio disponibile, dalla biblioteca alla sala riunioni. Qui al “Leonardo da Vinci” siamo oltre 900 con 7 classi quinte in uscita e 10 prime in entrata. Questo - continua - ci riempie d’orgoglio perché significa che la scuola è percepita da tante famiglie come un istituto importante. Una scuola che è in grado di preparare al lavoro tanti ragazzi: praticamente tutti dopo il diploma trovano rapidamente un lavoro, soprattutto i diplomati di meccanica e informatica. Quindi benissimo ha fatto la Provincia ad acconsentire la realizzazione di questa nuova struttura in muratura: la cifra che verrà stanziata mi risulta ingente, ma così gli studenti di Carpi avranno un luogo moderno e confortevole in cui studiare».
La nuova struttura, secondo quanto appreso, sorgerà dietro il Fanti, a fianco della palestra. Sui tempi di realizzazione non ci sono al momento date precise. I dirigenti scolastici auspicano il prima possibile, magari entro la fine del 2016.
Per quanto concerne invece l’istituto tecnico commerciale “Meucci” nella zona piscine, la Provincia di Modena come noto ha già provveduto: sarà realizzata una nuova ala che consentirà di eliminare finalmente i container in cui hanno studiato per tanti anni i ragazzi.
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