Treno per Auschwitz, al confine con la Rep. Ceca estraneo sale e compie furti
Alcuni furti “misteriosi” avvenuti di notte durante l’attraversamento del confine cecoslovacco hanno in parte rovinato l’atmosfera del viaggio dei ragazzi modenesi diretti in treno ad Auschwitz. A...
Alcuni furti “misteriosi” avvenuti di notte durante l’attraversamento del confine cecoslovacco hanno in parte rovinato l’atmosfera del viaggio dei ragazzi modenesi diretti in treno ad Auschwitz.
A farne le spese sono state una professoressa del liceo San Carlo e alcuni studenti.
La docente ha avuto l’amara sorpresa di non trovare più parte del denaro necessario per il viaggio che aveva lasciato dentro la borsa.
Alcuni studenti, invece, si sono visti sparire il telefono cellulare e parte dei loro soldi. Secondo alcuni testimoni a commettere questi furti, avvenuti tutti durante lo scalo del convoglio al confine con la repubblica Ceca, sarebbe stato un estraneo salito sul treno. Ad avvalorare questa tesi il racconto di alcuni studenti che riferiscono di avere visto un uomo in cappotto blu entrare in uno scompartimento, mentre i ragazzi dormivano, questo ladro è però fuggito quando alcuni ragazzi si sono svegliati. La Polfer Ceca, alla quale immediatamente è stato segnalato l’episodio, ha però negato che qualcuno possa essere salito, dice che non possono essere saliti estranei, ma la comitiva crede che vogliano coprire dei connazionali ha spiegato una docente. (a.p.)
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