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Lega Nord: «Alle ex Fonderie è ora che il sindaco intervenga»

Dopo l’appello della progettista Cattinari, che lunedì attraverso la Gazzetta di Modena invitava i politici modenesi a sbloccare la situazione di forte degrado in cui versano le ex-Fonderie, oggi...

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Dopo l’appello della progettista Cattinari, che lunedì attraverso la Gazzetta di Modena invitava i politici modenesi a sbloccare la situazione di forte degrado in cui versano le ex-Fonderie, oggi registriamo l’intervento della Lega Nord di Modena, tramite Mario Enrico Rossi Barattini.

«Sulla spinta dei cittadini siamo andati a fare un sopralluogo - scrive l’esponente della lega - la struttura è fatiscente, la sporcizia e i rifiuti di ogni tipo regnano ovunque, come anche le siringhe e delle sorte di cucce di fortuna allestite per dormire. In particolare -continua Rossi Barattini- ciò che ci colpisce da subito è l’enorme pericolosità della struttura, la quale a causa del suo precario stato di conservazione potrebbe avere dei cedimenti da un momento all’altro con evidenti rischi per chi la utilizza quotidianamente come dormitorio. Percorrendo il perimetro recintato abbiamo anche facilmente individuato i due accessi creati con la forza e utilizzati per accedere all’area, accessi nei quali oltretutto spuntano ferri arrugginiti rischiosi per chi attraversa il varco. I residenti spiegano che ogni notte qui è un via vai di mendicanti, senza fissa dimora e drogati». E si arriva alla chiamata in causa del sindaco Muzzarelli. «Cosa aspetta il sindaco a darsi da fare? Se investisse nelle ex Fonderie anche solo un quinto delle energie che dedica al discusso polo Sant’Agostino siamo sicuri che qualcosa avrebbe già risolto. La nostra speranza a questo punto è che, il Sindaco metta da subito in sicurezza almeno il perimetro di recinzione dell’area e, da domani, si impegni a garantire una presenza più assidua possibile di Forze dell’Ordine».

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