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Il film sulla strage di Monchio approda martedì alla Camera

Il film sulla strage di Monchio approda martedì alla Camera

PALAGANO. Di tempo ce n'è voluto, otto anni, ma finalmente sono tributati i giusti onori agli autori di “Sopra le nuvole”, il film che racconta la strage di Monchio con una potenza straordinaria. I...

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PALAGANO. Di tempo ce n'è voluto, otto anni, ma finalmente sono tributati i giusti onori agli autori di “Sopra le nuvole”, il film che racconta la strage di Monchio con una potenza straordinaria. I registi Sabrina Guigli e Riccardo Stefani, di Fontanaluccia e Boccassuolo, cresciuti alla scuola di cinema di Giovanni Veronesi, saranno martedì a Roma per proiettare la pellicola alla Camera.

E sarà il momento centrale di una trasferta organizzata per il 72° anniversario della strage grazie all’interessamento dei deputati Pini e Richetti, e che porterà giù anche una delegazione capitanata dal sindaco Fabio Braglia con sopravvissuti e familiari delle vittime (anche il presidente dell'associazione Roberto Tincani), nonché i bimbi delle elementari. La proiezione presso l’auletta dei gruppi parlamentari inizierà alle 17.30, incorniciata dai saluti istituzionali e dall’incontro con la presidente della Camera Laura Boldrini.

Una vetrina straordinaria per questi due autori che su quanto avvenne a Monchio e Cervarolo il 18 e il 20 marzo 1944 nel 2008 realizzarono un film che colpisce al cuore con semplicità e immediatezza grazie all’interpretazione delle persone del luogo.

Lo stesso Mario Monicelli ebbe parole di grande elogio: «La cosa di questo film straordinaria è che tutto ha un’aria autentica» commentò in un'intervista dell'11 ottobre 2008 visibile sul sito nellenuvole.it.

«Adesso conterebbe fosse veduto questo film, che andasse in giro» disse, ma l’auspicio fu in parte disatteso. Nonostante riconoscimenti internazionali come la menzione speciale al Festival di Ajaccio e il premio di giuria al Saturno Film Festival, senza dimenticare le lacrime allo Shanghai International, il film non ebbe mai la distribuzione auspicata: i due autori, che fecero un mutuo per finirlo, dovettero promuoverlo in maniera indipendente, riscuotendo sempre il pienone in sala, l’ultimo caso il 27 gennaio a Serra. Ma niente passaggi tv, né dvd. L'approdo alla Camera potrebbe aprire tante strade: «Sarà un’emozione grandissima – sottolinea Sabrina Guigli – ci ripagherà senz’altro di tante amarezze patite in questi anni. Un grande ringraziamento a Pini e Richetti, e al sindaco Braglia che ha smosso montagne». (dm)

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