Gazzetta di Modena

Modena

Troppi mix di farmaci e integratori: sos a Modena

Scaffali di integratori in una farmacia
◗
Scaffali di integratori in una farmacia

Una ricerca Federfarma-Unimore di Modena ha monitorato le interazioni rischiose tra l'assunzione di farmaci e integratori, lanciando un sos per eccessivo e disinvolto uso

1 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Troppi 'mix' rischiosi di medicinali, e non solo. E' Federfarma Modena a segnalare il problema delle assunzioni disinvolte che sempre più si riscontra tra le persone di una certa età.

«Come si comportano i pazienti che assumono contemporaneamente più di un farmaco, insieme ad integratori, nutraceutici o prodotti naturali?». È questa la domanda cui ha cercato di dare risposta una ricerca scientifica condotta da Silvia Alboni, ricercatrice dell'Università di Modena e Reggio Emilia, in sinergia con alcune delle farmacie Federfarma di Modena e provincia.

 I risultati sono stati esposti nella sede dell'associazione. All'incontro hanno partecipato non solo i ricercatori coinvolti e i farmacisti, ma anche una rappresentanza dell'azienda Usl e dell'Ordine dei medici. I dati, ottenuti su un campione vasto e rappresentato soprattutto da donne con un'età media di 66 anni, hanno dimostrato come molte persone arrivino a «consumare» con maggiore frequenza cinque differenti prodotti in contemporanea, «cifra alla quale si raggiunge una certa probabilità di interazioni farmacologiche rischiose».

Le interazioni rischiose, aggiunge tuttavia Federfarma, «riguardano quasi esclusivamente le specialità medicinali, con un consumo di integratori che risulta al di sotto delle stesse aspettative dei ricercatori»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google