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«Chi vigila sugli spandimenti?»

«Chi vigila sugli spandimenti?»

Gianelli (Unione a sinistra): «Situazione deplorevole: deve cessare»

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PAVULLO. Approda in Consiglio a Pavullo la questione degli spandimenti di liquami a Castagneto. Fausto Gianelli (Unione a Sinistra) ha presentato un’interrogazione in cui chiede spiegazioni su una dinamica che va avanti da più di tre anni «senza provvedimenti significativi e, comunque, idonei a far cessare questa deplorevole situazione». Il consigliere ricorda l’episodio di novembre, quando la Consulta per la tutela ambientale del Comune di Modena, dopo un sopralluogo con Arpa e Forestale, presentò due esposti in Procura per la situazione riscontrata in via Casa Rondinella, nell’ambito di una zona ritenuta a protezione speciale. Gianelli parla di «sostanziale inerzia delle autorità preposte al controllo e in particolare dell’amministrazione comunale», ricordando che la legge prevede in caso di spandimento che via sia «l’esistenza effettiva di colture in atto sulle aree interessate», richiedendo che «la quantità e qualità degli effluenti sia adeguata al tipo di coltivazione, e i tempi e le modalità di distribuzione siano compatibili ai fabbisogni delle colture». Da qui la richiesta di sapere «quali violazioni della normativa amministrativa e penale siano state ad oggi riscontrate da parte dell’amministrazione e degli altri enti pubblici» così come «quali provvedimenti e sanzioni siano state a tutt’oggi adottate da parte dell’amministrazione nei confronti della società agricola Campagnoli&C. nonché degli amministratori, soci e dipendenti». (d.m.)

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