Chiesa del Corpus Domini con nuove opere d’arte
Una chiesa completamente rinnovata, «trasfigurata» come hanno detto le suore della comunità delle Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento, proprio nel giorno dell’apertura della Porta Santa della...
Una chiesa completamente rinnovata, «trasfigurata» come hanno detto le suore della comunità delle Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento, proprio nel giorno dell’apertura della Porta Santa della misericordia da parte di Papa Francesco.
Un buon segno, insomma, quello che si può vedere entrando nella rinnovata chiesa del Corpus Domini di via Tamburini, all’angolo con via Cavazzi, legata alla comunità di Casa Famiglia.
E domani, nella Santa Messa delle 8.30, che raccoglie sempre tantissime persone, ci sarà anche il vescovo Erio Castellucci per la benedizione di questi nuovi spazi di preghiera e adorazione.
La chiesetta è una delle piccole chicche della nostra Diocesi, che oggi ha una veste tutta nuova, nello stile dettato dal beato Francesco Spinelli, fondatore della comunità. Tutto essenziale, ma tutto assai visibile e immediato. Da qui nasce la scelta del Cristo Pantocratore (tipica dell’arte bizantina), che oggi occupa l’abside insieme ad alcuni particolari che sono appunto, l’essenza del messaggio cristiano: la mano di Dio, lo Spirito Santo, le nozze di Cana, l’ultima cena, i discepoli di Emmaus e l’Agnello. Lo sfondo, color oro intenso, dona all’opera un calore davvero unico.
Sotto l’altare la Gerusalemme Celeste, raffigurata come descritta nell’Apocalisse di San Giovanni.
Merito della scelta delle Suore Adoratrici e del tratto dell’artista Annalisa Vigani: «Il Gesù Pantocratore ci accoglie subito nell’entrare in chiesa con il suo gesto benedicente. Contemplando il Signore Gesù è come se il nostro sguardo interiore vedesse il sole in uno squarcio di cielo nuvoloso: il sole è Dio nel cielo limitato della nostra natura umana».
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